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Dottor Freud, stanotte ho sognato mia madre che succhiava un ghiacciolo, questo significa che ho il desiderio represso di farmi fare un pompino da mio padre mentre mio fratello ingoia le feci che fuoriescono dall’ano di mio zio? EHI FREUD STO MALE O NO???

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Sono quello che alla mattina si sveglia e ha la tosse e si accende una sigaretta;

 

Sono quello che dice “mi faccio una serata tranquilla” e poi si trova alle due di notte che barcolla davanti al bar con in mano una birra;

 

Sono quello che mentre guida ed è a novanta all’ora e c’è una curva poco distante si mette a scrivere col cellulare e ad accendersi una sigaretta;

 

Sono quello che vuole rimanere single a vita e poi quando passa una troietta con un bel culo si informa su chi è;

 

Sono quello che dice “domani vado a correre che ultimamente ho buttato su due chili di troppo” e poi e il divano lo chiama a gran voce e rimane a casa;

 

Sono quello che quando fuori ci sono cinque gradi non si veste pesante perché tanto non fa sicuramente così freddo sembra;

 

Sono quello che deve studiare per un esame e non lo fa perché tanto c’è tempo;

 

Sono quello che quando deve farsi la ricarica sul cellulare non può perché ha speso i dieci euro per le sigarette;

 

Sono quello che non andrebbe mai con una di quattro anni più piccola ma che rivede la sua scala di valori quando quella di quattro anni più piccola si tira giù i jeans;

 

Sono quello che quando i professori parlavano non ascoltava mai e se ne stava appoggiato al muro a guardare fuori dalla finestra;

 

Sono quello che qualsiasi lavoro fa si ritrova sempre con un capo che è un figlio di puttana;

 

Sono quello che non ha più toccato la bici da quando ha preso la patente;

 

Sono quello che condanna il razzismo ma che ride alle barzellette sui rumeni;

 

Sono quello che si dichiara anarchico ma che paga le tasse;

 

Sono quello che vorrebbe cambiare il sistema politico italiano corrotto e che non si decide mai a comprarsi un bel fucile a pompa e farsi un giro a Palazzo Chigi, ma preferisce scrivere su un blog che Berlusconi è un bambino cattivo;

 

Sono quello che dice di fidarsi ma che non si fida mai di nessuno;

 

Sono quello che parla in dialetto e guarda male quelli che parlano sempre in italiano;

 

Sono quello che si lamenta sempre di cose che invece gli vanno benissimo così come sono;

 

Sono quello che di trovare un equilibrio nella vita se ne sbatte i coglioni perché la pace interiore dopo un po’ annoia da morire.