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Letterine n.6

email.jpg1. Faina, sei un patetico idiota stronzo e bastardo, scrivi schifezze e non hai rispetto per niente, dovresti imparare a essere un po’ più umile nella tua inutile vita.    (Gianni, Catania)

Ci stai provando con me?

2. Caro Faina, i tuoi post mi fanno morire dal ridere, ti seguo sempre, il tuo blog è il mio preferito, però non capisco una cosa: perché te la prendi così spesso con le donne?    (Giulia, Viterbo)

Perché sei una troia.

3. Caro Faina, cosa ne pensi del problema della fame nel mondo?    (Erica, Merano)

Penso che vado a farmi un panino con la porchetta.

4. Faina sei una merda muori all’inferno figlio di puttana    (Anonimo)

Mi spezzi il cuore se dici così.

5. Caro Faina, mia sorella si sposa questo mese e io avevo intenzione di farle un bel regalo di nozze: non troppo costoso, ma che faccia la sua bella figura. Cosa mi consigli?    (Miriam, Cesenatico)

Cara Miriam, innanzitutto:

– Mandami una foto di tua sorella

– Mandami una tua foto

– Comprale un cazzo finto con funzione di vibrazione incorporata.

6. Caro Faina, mi prude il pisello. Che posso fare?    (Gigi, Milano)

Fatti fare un pompino.

7. Caro Faina, la vita è disseminata di tristezze e dolori e la morte ci attende tutti nel suo gelido abbraccio. Quali motivi ti spingono ad andare avanti in questa valle di lacrime?    (Giovanni, Gallipoli)

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Vi piacciono le stronzate? Allora guardatevi questa serie di video su Youtube. Sono dieci episodi, più un trailer.
Ne vale la pena!

Storia della masturbazione

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La prima volta che mi sono masturbato ricordo che pensai ad un’amica di mia cugina. L’avevo vista in piscina, mentre le si slacciava il pezzo sopra del costume, rivelando per un attimo il capezzolo rosato. Solo stupide fantasie adolescenziali? No, visto che poi me la sono scopata negli spogliatoi.

La mia vita autoerotica è stata un po’ come quella di tutti i ragazzi che un bel giorno scoprono con stupore di avere qualcosa in mezzo alle gambe che è molto più divertente di un joystick.

Chi l’avrebbe mai detto che poteva diventare così grosso? mi chiese una volta un mio amico, in tono sconcertato. E non stava parlando di Giuliano Ferrara.

(E’ difficile inventare battute sulla masturbazione. Ad un certo punto hai paura che la gente inizi a pensare che tu non faccia altro che spararti seghe da mattino a sera. Mentre scrivo continuo a ripetermi devo far capire che scopo, devo far capire che scopo.)

La prima volta che mia madre ha bussato alla porta del bagno mentre mi masturbavo è stata una delle esperienze più terrificanti della mia vita. Continuavo a chiedermi “Lo sa cosa sto facendo? Lo sa?”

Dopo mezz’ora sono uscito dal cesso, lei mi guarda e borbotta “Beh, di sicuro ci metti più tempo di tuo padre”. L’ho preso come un complimento.

Una volta un tizio che ho conosciuto in treno è venuto a raccontarmi di quella volta che si è masturbato per due ore senza mai riuscire a venire. Poi mi ha chiesto se gli facevo vedere il biglietto.

La prima volta che ne abbiamo parlato a scuola è stata un’esperienza illuminante. Era in prima media, se ben ricordo. Fu troppo esilarante vedere il maestro che ci spiegava per filo e per segno in cosa consistesse la masturbazione, come si raggiunge l’orgasmo, da cosa è composto lo sperma. Tutto questo avvalendosi dell’ausilio del nostro compagno Luigi come cavia.

Vi ho già detto che era una scuola cattolica?

Molti dei miei compagni di scuola credevano alla vecchia leggenda secondo cui masturbarsi rende ciechi. Una stronzata, senza dubbio: farsi seghe non causa effetti collaterali a lungo termine. A parte delle fastidiose fitte al polso di tanto in tanto.

La prima volta che ho visto uscire dello sperma dal mio cazzo sono rimasto esterrefatto. “E’ incredibile! E’ bianco e appiccicoso! Non ho mai visto una cosa del genere prima!”

Così si è espressa l’amica di mia cugina.

Poi, un bel giorno, scoprii l’affascinante mondo del sesso. Addio, giorni sprecati con l’autoerotismo, mi dissi. Oh, che errore. Non mi rendevo ancora conto del fatto che per farsi una sega non serve sorbirsi una ragazza che spacca i coglioni con mezz’ora di lamentele e sogni infranti e poi pretende ancora un’altra mezz’ora di inutili preliminari che, con mio sommo stupore, non comprendono mai fragole e panna. Maledetti film porno, mi avete mentito per tutti questi anni!

***

AVVISO: Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno risposto al mio invito a commentare sul blog di ScaricaBile. Vedere personaggi come Johnny Mangiabanane, Culo Viola e Mister Sperma (ecc. ecc.) che scrivono “W Faina” mi ha riempito di gioia. Siete troppo bravi.