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Sono un Bacio Perugina vivente.

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Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama! (Seneca)

Era meglio se mi indicavi il filtro amoroso con veleni, erbe e formule magiche. E’ risaputo infatti che chi meno ama è più forte, proprio come dice Ferradini nell’unica parte della canzone che valga davvero la pena di essere ascoltata.

Seneca, mi spiace, bocciato.

Amore non è guardarci l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione.

(Antoine de Saint-Exupéry)

Ooohh, ma che frase commovente. Spesso però si smette di guardarsi semplicemente perché non si sopporta più la vista del partner. Una sensazione di malessere e di nervosismo che compare quando si sta insieme per troppo tempo con la stessa persona. Se solo sapeste quante volte vostro padre ha desiderato prendere a pugni vostra madre!

Mi spiace, Antoine, la tua frase sull’amore è bocciata.

Ho imparato che il contrario dell’amore non è l’odio. L’odio è assenza d’amore, così come il buio è assenza di luce. L’opposto dell’amore è la paura. (Fabio Volo)

Ma, in fondo, la paura non è altro che l’assenza di calma, così come un water pulito non è altro che l’assenza di merda. Fabio, accetta la realtà dei fatti: sei un mediocre conduttore televisivo, un mediocre conduttore radiofonico, uno scadente scrittore. Sei tutto questo, ma NON sei un filosofo. Lascia perdere.

Bocciato.

Il guaio è che nel nostro mondo nessuno prova mai la passione amorosa. Nessuno, mai, ama al punto di uccidere o di commettere suicidio per amore. La gente si limita a divorziare, una o più volte, in un circolo chiuso di adulterio legale. Oppure si accontenta d’una bottiglia di vino e d’un sedile posteriore. (Louis Bromfield)

Realista, e cinico.

Promosso, a pieni voti.

L’amore vero vuole il bene dell’amato. (Umberto Eco)

Una bella favoletta molto di moda. Umberto sbaglia, come molti altri, a pensare che l’amore non sia un sentimento egoistico: l’amore è IL sentimento egoistico per eccellenza. L’amore desidera, vuole, pretende l’oggetto amato. Se accetta di poterlo perdere “per il suo bene”, se accetta umiliazioni e sofferenze “per il suo bene”, non è amore, è stupidità.

Bocciato.

L’amore è attesa di una gioia che quando arriva annoia. (Leo Longanesi)

“Ma non è vero, l’amore eterno esiste davvero!”, “I miei genitori stanno insieme da trent’anni e si amano ancora come due fidanzatini!”, “L’amore vero oltrepassa tutte le difficoltà!”. Stronzate, inutili stronzate. So benissimo che è bello poter credere a questo cumulo di banalità, ma… la realtà non è così buona come vorremmo. Siamo incapaci di essere sinceri con noi stessi e ammettere che l’amore, dopo un po’, sparisce. Sempre.

Longanesi, promosso.

La felicità non sta nell’essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità mista a disgusto. La felicità è nell’amare. (Thomas Mann)

No, Thomas, le frasette pretenziose come le tue sono “soddisfazioni di vanità mista a disgusto”. Essere amati, rispettati, apprezzati: questo è il misero obbiettivo di ogni persona sulla faccia della terra, e la felicità consiste in questo. Amare è soltanto un effetto collaterale.

Non ci siamo, bocciato.

La lontananza è il fascino dell’amore. (Corrado Alvaro)

La lontananza serve solo a far finire l’amore più velocemente del previsto.

Un disastro. Bocciato.

Non ama colui al quale i difetti della persona amata non appaiano virtù. (Johann Wolfgang von Goethe)

L’unico problema è che dopo qualche tempo tornano ad essere dei fottuti difetti.

Bocciato.

Se la vista, la conversazione e lo stare insieme vengono tolti, la passione d’amore s’estingue. (Epicuro)

Grazie al cazzo!

Bocciato.

Come diavolo fai a dire che ami una persona sola, quando al mondo ce ne sono milioni che potresti amare molto di più, e la sola stronzata che ti fa parlare è il fatto che non le conoscerai mai nella tua vita… L’amore è una forma di pregiudizio, si ama ciò di cui si ha bisogno. (Charles Bukowski)

Io avrei detto “Come CAZZO fai a dire che ami una persona sola…”, per il resto è perfetto.

Promosso, meritatamente.

Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa sente sè stessa e percepisce la propria vita. (Herman Hesse)

Questa merda può voler significare tutto e niente. Fanculo, sono capace anch’io: “Amore è la fiamma che compare negli occhi quando l’anima brucia di desiderio”, “Amore è l’incontro di Inferno e Paradiso che danno origine a un nuovo mondo”, “Amore è una sensazione di prurito allo scroto percepita dalla tua anima”.

Via, via. Bocciato.

I litigi degli amanti rinnovano l’amore. (Terenzio)

E’ evidente che ai tempi di Terenzio non esisteva ancora il divorzio.

Promosso con debito formativo.

La Bibbia ci dice di amare il nostro prossimo, e anche di amare i nostri nemici; probabilmente perché di solito si tratta delle stesse persone.(Gilbert Keith Chesterton)

Superba, nulla da aggiungere.

Promossa con lode.

E’ preferibile l’aver amato e aver perso l’amore al non aver amato affatto. (Alfred Tennyson)

Certo, come no. Perché non lo racconti a un qualsiasi povero stronzo che è appena stato mollato dalla sua ragazza che, tra parentesi, andava a letto con l’ex?

Patetico. Bocciato.

Ci sono certi sguardi di donna che l’uomo amante non scambierebbe con l’intero possesso del corpo di lei. (Gabriele D’Annunzio)

Ma con un pompino ben fatto sì. D’Annunzio, dai, cosa vorresti dire, che certi sguardi di una donna sono meglio di una scopata? Che puttanata! Forse una frase simile può far colpo su una donna, ma qualsiasi uomo dopo aver letto una roba simile non può non pensare “che stronzata”.

Bocciato. A casa.

L’amore consiste nell’essere cretini insieme. (Paul Valéry)

Tristemente vero.

Promosso.

Un amore crollato, ricostruito, cresce forte, grande più di prima. (William Shakespeare)

Hahahahahahahaha! Hahahahahahahahahaha! Hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha! Hahahahahahahahahaha! Hahahaha! Hahahahahahahahahaha! Hahahahahahahahahaha! Hahahaha! Hahahaha! Hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha! Hahahahahahahahahaha! Hahahahahahahahahaha! Hahahaha! Hahahahahahahaha! Hahahahahahahahahaha! Hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha! Hahahahahahahahahaha! Hahahaha! Hahahahahahahahahaha! Hahahahahahahahahaha! Hahahaha! Hahahaha! Hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha! Hahahahahahahahahaha! Hahahahahahahahahaha! Hahahaha!

Sì, e io sono Amleto!

Bocciato, bocciato.

Siamo angeli con un’ala sola, solo restando abbracciati possiamo volare. (Luciano De Crescenzo)

Luciano, dal preside!

 

 

L’amore è attesa di una gioia che quando arriva annoia

 

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Il ragazzo la vide da lontano e le sorrise. Le corse incontro, sempre con quell’espressione felice sul volto, fino a raggiungerla. Lei lo guardò negli occhi. Si abbracciarono, di colpo.

***

L’amore è una di quelle cose che prima o poi tutti proviamo nella vita, tipo il raffreddore, o la voglia tipicamente adolescenziale di mandare affanculo tua madre, o la noia disperata che ti assale quando sei costretto a stare con persone che ti stanno sul cazzo.

Una persona non può programmare di innamorarsi, proprio come non si può evitare di venire presi sotto da un’auto. <<Cazzo amico, che ci potevo fare? E’ sbucato dal nulla, e non era neppure sulle strisce.>>

Quando succede, se ne prende coscienza lentamente, per gradi: non capita quasi mai di svegliarsi la mattina pensando “ehi, sono innamorato, chissà se è rimasto qualche frollino per colazione.”

***

Il ragazzo si ritrasse leggermente, tenendole ben strette le mani sui fianchi.

<<Ciao, bambina.>> le disse.

Lei rise, gettando indietro la testa, facendo svolazzare i lunghi capelli neri.

<<Ciao, piccolo mio.>>

Si guardarono negli occhi per qualche secondo, prima di baciarsi.

***

La presa di coscienza, generalmente, non è traumatica. Proprio grazie al fatto che essa è graduale, permette di riuscire ad accettare la verità del proprio sentimento senza provocare grandi sconvolgimenti.

E’ improbabile che scoprire di essere innamorato provochi reazioni energiche, anzi, solitamente induce uno stato di ebete incoscienza, in cui l’individuo tende a perdersi nelle sue stupide fantasticherie ad occhi aperti. “Ooohh, che bella la vita, l’amore è una gran bella cosa”, disse l’idiota di turno ascoltando Biagio Antonacci.

***

La sua lingua era energica, un po’ ruvida, dolcissima. Il ragazzo si perse in quel bacio. Affondò le mani tra i suoi morbidi capelli neri e si lasciò trasportare dall’emozione che gli bruciava dentro.

***

Okay, ci siamo resi conto di essere innamorati. Quali sono i sintomi più evidenti?

Si può partire dal fatto che l’innamorato perde interesse verso il resto del mondo. La partita dell’Inter alla domenica? Beh, per questa settimana la salto, devo uscire con lei. Il torneo di PlayStation del venerdì a casa di Nico? Fanculo, devo vedere lei, per questa volta faranno a meno di me.

Naturalmente gli amici sono i primi ad andarsene, dal momento che il tempo solitamente dedicato a loro (venerdì sera, sabato e domenica) viene lentamente tramutato in tempo dedicato a lei, cosicché uscire con loro qualche mese dopo per una “rimpatriata” diventa un’esperienza sconcertante e anche un po’ sgradevole: “Cristo, ma come cazzo facevo a stare tutto il tempo con loro? Non fanno che parlare del gol di domenica di Ibrahimovic”

Altro sintomo è la perdita del proprio essere: l’innamorato tende a lasciare da parte certi tratti della sua personalità che potrebbero non piacere a lei. Di colpo smetti di bestemmiare, non ritieni più che sia piacevole fumare ogni volta che puoi, smetti di parlare male degli immigrati, smetti di fare commenti sarcastici su gente che ti è sempre stata sui coglioni ma che sfortunatamente lei trova simpatica, smetti di vestirti come cazzo vuoi tu, inizi ad ascoltare musica lamentosa che fino a qualche mese prima ti avrebbe provocato il desiderio di forarti i timpani, trovi che il tuo gruppo metal preferito non sia poi così esaltante come credevi, vai al cinema a vedere commedie romantiche che feriscono la tua povera anima abituato a Scarface e Pulp Fiction. Insomma, gli aspetti che prima ti contraddistinguevano ora vanno improvvisamente a farsi fottere, indeboliti e rimpiazzati da aspetti del suo carattere. Diventi una troietta isterica e noiosa.

***

Si staccarono insieme. Lei ansimava un po’, con gli occhi che le brillavano ancora. Il ragazzo sentì il desiderio impadronirsi nuovamente di lui, e la strinse a sé, sussurrandole all’orecchio due sole parole:

<<Ti amo.>>

***

L’idiota così ottenuto, dopo un lungo periodo di riflessione filosofica sul proprio sentimento amoroso, o, per meglio dire, dopo un lungo periodo di seghe mentali di proporzioni epiche, decide finalmente di dichiararle il proprio amore.

***

Lei si staccò dall’abbraccio e abbassò la testa, ritraendosi istintivamente.

<<Ehi…>> mormorò il ragazzo, allungando una mano verso la ragazza. <<Qualcosa non va?>>

***

La ragazza, nella stragrande maggioranza dei casi, risponderà positivamente alla dichiarazione d’amore del ragazzo, molto spesso senza pensarci su e senza ricambiare veramente i sentimenti e, insomma, senza rendersi conto di cosa stia succedendo, lasciandosi trasportare dalla romantica idea che sia tutto meraviglioso e perfetto, proprio come nei film.

E i film, come si sa, sono il prodotto di sceneggiatori grassi e sudati che in vita non hanno avuto successo come romanzieri e di produttori avidi e scaltri che cercano il modo più facile ed economico per fare soldi.

***

Il ragazzo sentì il cuore salirgli in gola. Con la gambe che tremavano e la sensazione che fosse tutto vagamente irreale, si avvicinò alla ragazza e le poggiò la mano sulla spalla.

<<Bambina… io…>>

La ragazza scoppiò a piangere.

***

Nel caso in cui la ragazza ricambi davvero i sentimenti dell’innamorato, capita che si instauri un rapporto felice destinato a durare nel tempo, fino al matrimonio e alla morte, nel magico paese delle meraviglie.

Naturalmente è molto più facile che la relazione prosegua per qualche anno, mentre l’amore così forte e così puro all’inizio viene pian piano a sgretolarsi col passare del tempo, inquinato da gelosie, mezzi tradimenti, piccole e grandi bugie, incomprensioni.

Ripeto: il vero amore finisce per causa di gelosie, mezzi tradimenti, piccole e grandi bugie, incomprensioni.

Ricordatevelo, perché un giorno succederà anche a voi, esattamente per questi motivi. E non voglio sentire menate sul fatto che il Vero Amore dura in eterno e supera le difficoltà e tutte quelle altre stronzate che televisione e libri vi hanno messo in testa fin da quando avete scoperto di voler fare sesso: NO, non è così, l’amore finisce, non è indistruttibile ed eterno. L’amore è fragile, ipocrita, meschino,

Ripeto: l’amore è fragile, ipocrita, meschino.

L’amore è uno dei sentimenti più egoistici del mondo: si ama una persona perché ti fa stare bene, e non si vuole perderla perché si vuole continuare a stare bene. Desiderare di stare bene e desiderare di essere gli unici a possedere quella tale persona è una cosa egoistica.

NO, per favore, risparmiatemi (e risparmiateVI) la meravigliosa e altruistica concezione che l’amore è “desiderare la felicità della persona amata”. E se la persona amata un bel giorno decide che può trovare la felicità solo scopando altra gente, prendendovi in giro, mentendovi, trattandovi come merda? Col cazzo che vi sbattete a “farla felice”. A meno che non siate degli squallidi tappetini umani.

L’amore non è voler regalare felicità a chi si ama, l’amore è voler sentirsi bene grazie a chi si ama. Molto egoistico. Ma non c’è nulla di male, l’uomo è un egoista per natura.

***

<<Bimba… perché piangi?>> chiese il ragazzo, con la voce che gli tremava.

Lei trattenne il fiato e alzò lo sguardo su di lui. Due grosse lacrime argentate le scintillavano agli angoli degli occhi.

Il ragazzo rimase immobile, incapace di dire alcunché. Il cuore gli tuonava nella cassa toracica. Aspettava che lei gli rispondesse qualcosa, decretando il suo destino.

***

L’amore finisce, l’attrazione sessuale finisce. L’idillio si deteriora un po’ alla volta.

Certi lati del suo carattere che una volta sopportavate cominceranno ora a sembrarvi sempre più irritanti. La sua classica risatina di circostanza vi farà salire la pressione alle stelle, la sua classica espressione schifata vi darà il voltastomaco, i suoi classici sguardi esasperati vi faranno venire voglia di urlarle “Fanculo stronza, se non ti va bene così ARRANGIATI”

Al posto dell’amore passionale vi ritroverete a sperimentare una blanda sensazione di soffocamento, un costante desiderio di libertà sempre sovrastato dalla grigia forza dell’abitudine che vi terrà incatenati a una relazione spenta e inutile.

Sprecherete molto tempo (troppo) cercando inconsapevolmente di rompere quella stupida relazione.

All’improvviso vi ricorderete il piacere di veder segnare Ibrahimovic, o la giubilante euforia che si creava a casa di Nico durante i tornei di PlayStation.

E un’altra antica e valida verità, da tempo dimenticata, vi tornerà alla mente:

le donne vanno bene solo per scoparci.

***

<<Io non ti amo>> disse lei, con voce rotta. Teneva gli occhi bassi ora, incapace di guardarlo in faccia.

Il ragazzo sentì qualcosa di grande e di oscuro che gli invadeva il petto.

***

“L’amore non è quello che quei poeti del cazzo vogliono farvi credere. L’amore ha i denti, i denti mordono, i morsi non guariscono mai.”

(Stagioni diverse, S.K.)

 

Dichiarazione d’amore

Betty, ti ho sempre amata. Sei la mia ragione di vita. Senza di te, morirei. E non solo perché tu sei ricca e mi mantieni, ma anche perchè sei tu l’unica a possedere la chiave del mio cuore, per non parlare delle pillole che mi servono per vivere.

Betty, non lasciarmi. Rimani con me. Se te ne vai, io che farò? Potrei fare un solitario, ma non sarebbe una soluzione soddisfacente. Nulla è soddisfacente, nulla può rimpiazzarti. Niente potrebbe colmare il vuoto che ti lasceresti dietro, tranne forse un manichino alto un metro e sessanta e pesante cinquanta chili. Quello forse potrebbe, ma non lo so con certezza. E non voglio saperlo.

Io voglio solo che tu resti qui con me. Che tu mi stringa, mi baci, mi tocchi. Che tu mi dia le mie pillole, che se no tra poco cado stecchito. Voglio rimanerti accanto nella buona e nella cattiva sorte, e lamentarmi quando è cattiva e frignare come un bambino petulante. Voglio passare il resto della mia vita con te, svegliarmi ogni mattina e sapere che la prima cosa che vedrò sarà il tuo viso, o perlomeno una prostituta che ti assomigli.

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Betty, resta con me. Ti amo. Non ti lascerò mai e poi mai, nemmeno se scoprirai che sono andato a letto con tua sorella. Non potrei mai abbandonarti. Ti amo.

Consiglio disinteressato

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La vita è breve, potresti morire tra trenta secondi per un infarto.

Non fare quella faccia da culo, è vero, potresti morire veramente.

Smettila di pensare che “tanto queste cose non capitano a me”.

Stai sprecando la tua vita, devo proprio essere io a dirtelo?

Spegni il tuo inutile computer e vai fuori all’aria aperta, stronzo.

:-( VS :-)

5b226096b5f5c1e0b674c42462a0c494.jpgC’era una volta un bambino molto bello e simpatico, a cui piaceva una bambina della sua età, molto bella e molto dolce. Il problema però era che il bambino molto bello e simpatico era molto timido con le ragazze e aveva tantissima paura a dichiarare il suo amore alla bambina, per paura di essere rifiutato e rimanere solo per tutta la vita. I suoi amici, venuti a conoscenza del fatto, cercarono di convincerlo a farsi avanti in tutti i modi.

“In fondo”, gli disse un giorno uno dei suoi amici, “Anche se ti rifiuta, potrai sempre trovarne un’altra.” “E poi”, continuò un altro suo amico, “Anche se non ti volesse, non dovresti temere di rimanere solo per tutta la vita. E’ assurdo. Conoscerai altra gente, altre bambine, la vita continuerebbe. Non essere ridicolo”.

Nonostante tutto le parole dei suoi amici non riuscirono a convincere il bambino, che continuò così ad osservare ogni giorno la bambina bella e dolce, spiandola di nascosto mentre saltava la corda con le sue amiche, mentre beveva dalla fontanella, mentre rideva ad occhi chiusi insieme alle sue amiche quando una di loro inciampava giocando a nascondino. Il bambino non riusciva a darsi pace, pensava sempre a lei, sognava di toccarle la mano e immaginava il profumo dei suoi capelli biondi.

E più di ogni altra cosa desiderava di riuscire, un giorno, a farla ridere per merito suo; sentire la sua risata morbida e vederla mentre chiudeva gli occhi e gettava indietro la testa, correre con lo sguardo alle sue guance che si coloravano di rosso, e sapere che era tutto merito suo: era il suo più grande sogno. Nonostante ciò, il bambino non riusciva a trovare il coraggio per farsi avanti e conoscere la bella bambina che amava.

Un brutto giorno, la bella bambina fu investita da un pirata della strada e morì sul colpo. Il bambino si disperò. Non avrebbe mai più potuto sperare di farla ridere. Rimase da solo per anni e anni, fino a che non ce la fece più e si tolse la vita.

 

Un tizio con dei dolori ai genitali va dal medico che durante la visita esclama:
– Mio Dio, ma voi avete un testicolo di legno e uno d’acciaio!
E l’uomo:
– Perché, è grave?
E il dottore:
– Certo! Voi non potrete avere figli…
L’uomo allora si volge verso la sala d’attesa e grida:
– Pinocchio, Robocop, venite qua da papà!