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O uccidi il gay o te lo prendi in culo

Sono contro la discriminazione verso gli omosessuali

In realtà non me ne frega un cazzo, non conosco omosessuali per cui il problema non si pone, e anche se li conoscessi non cambierebbe il fatto che degli omosessuali me ne sbatto, a me piace la figa

ma quando vedo un gay così dannatamente gay che si comporta come una donnetta isterica allora divento di colpo un convinto sostenitore della Campagna per Ammazzare i Gay Effemminati

In realtà adoro guardare un coglione che va fuori di testa per colpa di una stronzata mentre il coglione responsabile della stronzata gli ride tranquillamente in faccia. Carognate del genere mi regalano un senso di pace interiore.

 

Il sesso è una buona cosa, a meno che tu non sia un down paralitico a cui non può venire duro. Hahaha non sai cosa ti perdi!

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Il motivo per cui sono così gravemente disturbato mentalmente risiede nel fatto che quand’ero piccolo ho subito uno shock fortissimo: sono entrato nella camera da letto dei miei genitori e li ho beccati mentre stavano facendo l’amore.

E mi sono masturbato mentre li guardavo.

 

Da quel momento in poi, ogni volta che andavo a letto con una ragazza, la costringevo sempre a chiamarmi “papà”, “babbo” o “paparino” mentre lo facevamo.

Il che non è poi così strano, visto che di solito scopavo ragazzine di dieci anni che avrebbero potuto essere mie figlie.

 

Lo psichiatra che mi aveva in cura cercò di aiutarmi proponendo che io sperimentassi una terapia d’urto: avrei dovuto affrontare mia madre apertamente e dirle in faccia che una parte malata di me era morbosamente attratta da lei fin da quella volta che l’avevo beccata nuda a scopare.

Funzionò a meraviglia: non avevo fatto in tempo a finire la mia confessione che mi stava già togliendo i jeans.

 

Mio padre venne a saperlo e minacciò di togliersi la vita a causa del dolore e della vergogna che la faccenda gli aveva procurato. Per fortuna mia madre riuscì a dissuaderlo assicurandogli che ce l’aveva più lungo del mio.

 

Mio fratello venne a conoscenza di questa storia solo molti anni dopo. Il sollievo che provò quando glielo raccontai era ben visibile sul suo volto.

“Credevo di essere l’unico ad avere un problema sessuale del genere”, mi confessò.

“Anche tu hai visto i nostri genitori che trombavano e ora sei attratto sessualmente da nostra madre?” chiesi io.

“Non esattamente”, mi rispose lui, posando con benevolenza una mano sulla testa di nostra nonna che gli stava faticosamente succhiando l’uccello da una mezz’oretta.

 

Una scena orribile: provate un pò ad immaginare una vecchia di ottant’anni mentre fa un pompino a vostro fratello!

Okay, se invece avete una sorella immaginatela mentre gliela lecca.

Okay, adesso smettetela di massaggiarvi il pisello e toglietevi dalla faccia quell’espressione assorta.

 

Anche a masturbarmi avevo seri problemi: non riuscivo mai ad avere un orgasmo, a meno che non andassi in camera dei miei genitori ad annusare il dolce profumo di gelsomino e fragola del cuscino di mia madre.

Ho scoperto solo molti anni dopo che annusavo sempre il cuscino sbagliato.

 

Ogni volta che mi masturbavo dovevo per forza pensare a una donna sexy del mondo dello spettacolo che fosse anche una madre, altrimenti non mi veniva duro. Per anni ho sperato che Vieri riuscisse a mettere incinta la Canalis.

 

Ma oggi, dopo anni di terapie, sono finalmente riuscito a superare il mio problema e a riacquistare dei gusti sessuali normali: sono una persona migliore, sana, a suo agio con la propria sessualità.

O almeno così mi dice sempre il mio fidanzato transessuale Paolo ogni volta che ci vestiamo di pelle e iniziamo a frustare dei nani deformi e nudi che mangiano fragole ricoperte di panna mentre ascoltiamo canzoni di Marylin Manson.

 

Lo so, lo so, è disgustoso: Marylin Manson, che orrore.

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C’era una volta Chinaski

Caro Chinaski,

 

Innanzitutto complimenti. Sei bravissimo. Uno scrittore nato. Ti seguo da un anno e mezzo (forse due, non ricordo di preciso) e ho letto tutto quello che hai scritto. Tutto, dal primo all’ultimo post. I post migliori me li rileggo spesso, come si fa con un buon libro quando fuori piove e in tivù non danno un cazzo.

 

Ma c’è un problema.

 

Scrivo infatti questa lettera per esprimere la mia opinione personale sulla roba che pubblichi da un bel po’ di tempo a questa parte: riassumendo in poche parole, ritengo fermamente che tu stia peggiorando sempre di più col passare del tempo.

 

(Mi par già di sentire i gemiti di disapprovazione dei tuoi lettori: “ma come cazzo si permette questo stronzo di dire una cosa del genere? Ma si rende conto di cosa sta parlando?”)

 

Sì, me ne rendo conto perfettamente. Quando uno inizia a tenere un blog “d’opinione” o “letterario” impara in fretta chi è Chinaski e quanto poco opportuno sia criticarlo.

E’ come andare in chiesa durante la messa e mettersi a parlare male di Gesù: la gente ti guarda male e ti caccia fuori a pedate nel culo.

Non sputare nel piatto dove mangi, non tirare il mantello a Superman, non pestare i piedi a Chinaski77. Segui queste poche semplici regole e vivrai tranquillo. Haha.

 

Ma torniamo alla questione principale: ciò che scrivevi una volta era molto, molto meglio. I tuoi post erano più vivi, più sentiti.

C’avevano dentro una cazzo di vena di malinconia che era sublime, trasudava ad ogni frase e ti spingeva a leggere rapito parola per parola e ti faceva affiorare un sorriso sulle labbra e pensare “cazzo, sì, ne voglio ancora e ancora e ancora”.

 

Erano post (testi, pensieri, opinioni, opere, riflessioni, scritti?) più realistici, più spietati, erano semplici ma incisivi. Crudi. Bukowski all’italiana.

(Lo so, è un commento scontato quello su Bukowski, ma suppongo che a una persona che come nickname ha scelto Chinaski non possa non far piacere. Anche se immagino che te lo sarai sentito dire migliaia di volte.)

 

Sono un accanito lettore, fin da quando ero bambino. So riconoscere la roba buona da quella di merda. E mi ritengo uno scrittore decente. Anzi, no, mi ritengo un eccellente scrittore. Tutti gli scrittori si ritengono bravi, come dice Henry in Factotum, e mai concetto fu più azzeccato.

Proprio per questo mi permetto di dire, dall’alto della mia (haha) lunga e soddisfacente (haha) carriera di scribacchino, che sei peggiorato.

Non nello stile, ma nello spirito.

Magari sembra un’esagerazione, ma leggendo i tuoi vecchi post non potevo fare a meno di accomunarti a gente come Welsh, Lansdale, King, Bukowski. Stile perfetto, padronanza del lessico perfetta, la capacità di raccontare il più insignificante fatto di vita quotidiana e caricarlo di energia e renderlo apprezzabile e vero, di farlo schizzare fuori dalla pagina (schermo) e provocare un’emozione. Pochi ne sono capaci. Pochissimi, cazzo.

 

E invece, adesso?

Ormai ti sei ridotto a scrivere pezzi umoristici, o pezzi riflessivi che scadono nell’umoristico. Tanto umorismo, niente cinismo. Che cazzo è successo? Dov’è finito il tizio che mi ha regalato gioielli del calibro di “Questo post è come un figlio”, “Nascita e morte di un post”, “Le partite di Chinaski: Kasparov ha 2800 punti. Io 0.”, “La similitudine che ci lega”, o quel piccolo capolavoro senza titolo che qui mi permetto di riportare:

 

“Questa la dovete sentire.
Ora non so come mi sia tornata in mente, ma è così. Qualche anno fa, ancora facevo il liceo, ero follemente innamorato di una ragazza. Le sono stato dietro non so quanto, eravamo ottimi amici. Però in fin dei conti c’era qualcosa che ci legava in maniera molto più seria, e profonda. Non so dire cosa fosse. Eravamo due spiriti affini. Per cui, trascorrevamo moltissimo tempo insieme. Si ascoltava musica, si guardavano stupide trasmissioni televisive, si fumava sul terrazzo. Poi quando lei era triste, mi piangeva sulla spalla, e io la consolavo teneramente. Quand’era malata le portavo il gelato, e quando stava bene, ridevamo di tutti quei meschini che non avevano un rapporto come il nostro. Dopo qualche mese, non potevamo più fare a meno l’uno dell’altra. Eppure nessuno dei due osava toccare l’argomento. E mi riferisco a quell’argomento là. Poi una sera, prima di andare ad una festa, stiamo passeggiando per una strada buia. Io sono lì scazzato che parlo di tramonti, allora lei mi ferma, mi guarda dritto negli occhi, e mi dice, con un filo di commozione: “Io ti amo.” Al che io rimango un poco spiazzato. Ma non tanto. In fondo, lo sentivo sulla mia pelle. Così, mentre lei è lì che aspetta una risposta, o semplicemente un bacio, io mi guardo la punta delle scarpe e, dopo una pausa teatrale, dico: “Andiamo ora. Faremo tardi.” Lei riprende a camminare, rimaniamo per un po’ in silenzio. Io sono felice come mai m’era accaduto. Lungo la strada ripenso a tutti i momenti trascorsi nell’attesa di quel momento in particolare. Non mi sembra vero. Lei mi ama. Voglio dire: mi ama! Sento scorrermi nelle vene una vita nuova, insieme al mio amore. Poi arriviamo alla festa, cominciamo a bere, ci perdiamo di vista per qualche istante. La ritrovo poco dopo dietro una siepe, seminuda, tra le braccia di un altro.
Forse non mi amava così tanto.”

 

Fantastico. Frasi brevi, dirette, che colpiscono come frecce. Una sintassi elementare ma non per questo meno efficace. Si può dire che è una storia semplice e “abusata”, banale, vista in milioni di film e libri e sceneggiati televisivi e chi più ne ha più metta: il sentimento tradito, la ragazza che promette amore eterno e poi va con un altro, la disillusione dell’amore. Tutta roba già vista.

Eppure tu eri riuscito a renderla una cosa viva e appassionante e a caricarla di tristezza e sentimento. E tutto questo in sole 322 fottute parole. Ancora adesso leggo e rileggo questo pezzo e non sono capace di spiegarmi come cazzo ci sei riuscito.

 

Ma il punto qual è?

Il punto è che adesso mi esci fuori con i post umoristici. Con i post dove si intravede sempre un filo di speranza e ottimismo, magari nascosto dietro a una finta maschera di cinico che suona falsa. I post “compagnoni”, quelli che strizzano l’occhio al pubblico e dispensano sorrisi a destra e a manca. Li leggo e mi sembra di vedere un politico che fa campagna elettorale.

E questa storia va avanti da un pezzo ormai. Leggo e non faccio che chiedermi che cazzo è successo. Hai vinto al Superenalotto? Hai trovato l’amore della tua vita? E’ successo qualcosa di particolare che ti ha fatto cambiare il modo di vedere la vita? Dove cazzo è finito il diserbante umano che ricordavo?

 

E cos’è quella trovata di Ristorantopoli? Non l’ho comprato il libro. Non ho intenzione di farlo. Ho letto abbastanza commenti e recensioni per capire che è (rullo di tamburi) un libro umoristico. No. No, no, no. Non lo voglio un libro umoristico, io voglio uno dei tuoi romanzi nel cassetto, io voglio uno dei tuoi racconti mai pubblicati, voglio una di quelle storie con i personaggi e la trama e una filosofia di vita dentro, voglio leggere qualcosa che mi faccia appassionare e desiderare di sapere come andrà a finire e affezionare al protagonista e tifare per lui in ogni situazione e commuovere e sorridere.

So che sei capace di scrivere una cosa del genere e immagino che l’avrai già fatto. Se non sulla carta, almeno nella tua testa.

Non voglio un libretto che prende per il culo i camerieri e ti insegna quanto sono buone le cene di pesce in compagnia di belle donne. Fanculo.

 

Magari la pensi come me. Magari anche tu vorresti poter scrivere una cazzo di storia seria, una storia con le palle che faccia sognare chi la leggerà. Ma forse non c’è nessun editore che te la vuole pubblicare. Forse me la sto prendendo con te inutilmente, magari la colpa è tutta dell’editoria italiana che lascia scrivere libri ai comici di Zelig e Colorado Café e quelli con le barzellette di Totti e i thriller del cazzo di Giorgio Faletti e che non premia mai gli scrittori veramente validi come te.

E allora cosa ti è rimasto da fare, pur di vedere finalmente pubblicato qualcosa di tuo? Hai potuto solamente scrivere una cosa che facesse ridere la gente. Il tuo stile e il tuo spiccato senso del surreale e del comico ti hanno aiutato, ed ecco tutto. I tuoi post fanno ridere, il tuo libro fa ridere, Jisus fa ridere, i dialoghi immaginari (e non) fra te e i tuoi amici/conoscenti fanno ridere, i post sulla Juve fanno ridere, i resoconti personali di alcuni scorci della tua vita letti in chiave umoristica fanno ridere. Tutto fa ridere.

 

Boh, non lo so. Forse mi sto lasciando trasportare troppo. Probabilmente sto emettendo giudizi troppo affrettati. Mi capita spesso. E’ probabile che finora io abbia fatto un gran macello e abbia scritto un’accozzaglia di puttanate senza capo né coda. Molta gente penserà che io abbia scritto tutto questo solo per farmi pubblicità. Diranno che ho attaccato te solo per mettermi in mostra e fare lo spaccone e dare più visibilità al mio blog. Stronzate.

 

Sono certo che SE qualcuno dei tuoi lettori più affezionati si accorgerà di questo post molti di loro faranno a pezzi la mia tesi, mi sbricioleranno pian piano, confutando tutto quello che ho scritto a suon di link e di frecciatine velenose sulla scarsa qualità del mio lavoro.

“Come ti permetti di criticare Chinaski, tu, pezzo di merda, tu che hai scritto questa schifezza di post qua (link) e questa stronzata qua (link) e quest’altra puttanata qua (link) ?”

 

Ma qui non si sta parlando di me e del mio “lavoro”. Io so quali sono i miei difetti principali, so di cadere spesso e volentieri in contraddizione, so di sbagliare sovente, so di avere lo stesso problema nello scadere in banalità e tendo a ripetermi e a pubblicare post che sanno di vecchio e di già visto in giro e che non hanno abbastanza spirito. Ma , ripeto, qui non si sta parlando di me.

Qui si sta parlando di Chinaski77, una divinità fra i blogger, un esempio e un modello per tutti quelli che aprono un blog che NON voglia fare satira politica o riportare video divertenti accompagnati da qualche stupido commento.

Se ti piace leggere e ti piace scrivere e apri un blog, Chinaski77 diventa in breve tempo il primo della lista nella tua top ten di blogger-scrittori.

 

Basta ora. Chiudo qua. Tutto quello che volevo dire, in sostanza, è che di scrittori bravi e di libri buoni ce ne sono davvero pochi.

Io ne vorrei di più.

Tu sei uno di quelli giusti. Non buttarti via. Torna quello “di una volta”, se possibile. Sono sicuro che molti la pensano come me.

Beh, magari non siamo in molti, ma di sicuro siamo più onesti noi pochi nel pensarla così, che tutti gli altri numerosi leccaculo che ti seguono.

Hai un nickname con i controcazzi, se te lo fossi scordato. Posso immaginare perché te lo eri scelto. Fagli onore.

 

 

Da piccolo mi sono cagato addosso e il video è finito su Paperissima, ora tutti i miei compagni di classe mi chiamano Signor Merdasporca, grazie mamma ti voglio bene

Il bambino nel video si chiama Franco Bellocci. Ora ha ventotto anni ed è rinchiuso nel carcere di San Liberale, vicino a Pescara, condannato all’ergastolo per stupro, crudeltà mentale e omicidio plurimo.

Si è reso colpevole, nell’ordine, di aver:

– Stuprato una ragazza

– Ucciso almeno cinque senzatetto e averne bruciato i resti

– Stuprato una bambina

– Ucciso una donna anziana e averla sepolta in un campo poco distante dalla sua abitazione

– Stuprato una giovane collega conosciuta al lavoro

– Aver tenuto segregati i propri genitori in casa per una settimana, strappando loro un’unghia a scelta ogni giorno, costringendoli a mangiare le sue feci e a bere la sua urina, provocando loro numerose bruciature di sigaretta e tagli profondi con un rasoio, e infine dando loro fuoco dopo averli cosparsi di benzina.

 

Durante il processo, interrogato sul perché dei suoi folli gesti, il giovane Franco Bellocci ha così dichiarato:

“Quei pezzi di merda dei miei genitori se ne sono rimasti lì a filmarmi e a ridere di me senza fare nulla mentre io cercavo inutilmente di liberare la tutina da quella fottuta sedia. E’ stata un’esperienza traumatica che mi ha segnato profondamente. Figli di puttana.”

 

Pensateci attentamente la prossima volta che vi metterete in testa di rimanere lì impalati a filmare vostro cugino mentre rischia di cadere dalle scale e spaccarsi l’osso del collo. Potreste rovinare una vita.

 

 

Sono stata stuprata su Netlog, ma almeno ho conosciuto un sacco di pedofili simpaticissimi

Di morti di figa ne è pieno il mondo e l’unica cosa da fare con loro è osservarli mentre si affannano per cercare una donna qualsiasi che gliela dia e compatirli silenziosamente quando vengono brutalmente rifiutati.

Oppure, per divertirsi, ci si può iscrivere a Netlog fingendo di essere una giovane ragazza bionda e disinibita di Milano, giusto per scoprire fino a quali vette di squallore osano spingersi certi individui pur di scopare.

Per iniziare si potrebbe mettere una foto di una bionda in costume da bagno accompagnata da una sobria ma efficace presentazione che spinga tanti baldi giovani a contattarmi. Qualcosa del genere dovrebbe funzionare:

 

Ciao belli.. allora, non azzardatevi a dire che sono una troia, io sono semplicemente BELLA e mi piace vantarmene! e voi maschietti: non provate a chiedermi foto osè o altre porcherie del genere! cmq, mi presento: sono parecchio simpatica, e BELLA, e purtroppo ho le TETTE troppo grosse, distolgono l’attenzione dai miei bellissimi OCCHI! chissà perché? J

 

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Dopo una descrizione del genere qualsiasi individuo dotato di cervello penserebbe subito: o questo non è nient’altro che un fake, oppure questa ragazza discende da una lunga tradizione di prostitute rumene. FORTUNATAMENTE per essere iscritti a Netlog non serve essere dotati di cervello:

 

si è vero,6 davvero molto bella..ti stupirà ka me nn piacciono affatto le tipe con le tettone,anzi in 1 certo senso più piccole sn e più sn belle J…quindi nn è quello il motivo x cui ti trovo così bella…perciò se metti su una foto dove si vedono bene i tuoi occhi sarò felice di commentarla,xk dall quel poco k posso giudicare dall’ unica foto del tuo faccino hai un viso veramente bello,molto dolce J…sei davvero bellissima cara mia;P….sssmack

 

Grazie p**** ******olo, il fatto che tu non sia attratto dal mio splendido e prorompente seno mi fa pensare che tu sia un vero e proprio cavaliere! Eviterò pertanto di inviarti una delle mie foto in cui mi masturbo con il manico di una scopa mentre una mia amica nuda mi infila le sue dita cosparse di Nutella nell’ano! Non vorrei mai distogliere la tua attenzione dai miei splendidi occhi!

 

hei,ciao…mi commenti questa foto:

Grazie..ricambio!!!kiss…

 

Caro s*****69, sarò lieta di commentare la tua foto! Allora, vediamo un po’… da dove posso cominciare? Potrei partire dal fatto che se continui a metterti così tanto gel sui capelli tra qualche anno ti ritroverai più calvo di un bambino leucemico sottoposto a chemioterapia, oppure potrei farti i complimenti per l’originalissima idea di farti una foto vicino ad uno specchio, da dove l’hai presa questa trovata così geniale e accattivante, da uno degli altri novecentomila profili di coglioni come te che si sono fotografati nello stesso modo sperando di apparire belli e disinvolti al tempo stesso? Bravo allora, ce l’hai fatta, se escludiamo che in quella posa sembri un paraplegico che non vuole arrendersi al suo triste destino.

Ah sì, quasi dimenticavo: sei proprio brutto.

 

Ciao Ery, sai che sei molto carina? piacere,io mi chiamo antonio, sono siciliano, ma vivo e lavoro a milano centro!tu che fai nella vita? hai msn? il mio contatto è ant*****@libero.it, oppure se ti va di sentire la mia vocina… 320 ******!1bacio…

 

Ciao Ant*****!!! Sono così felice di aver trovato un ventottenne consulente aziendale che abbia così tanta voglia di fare la mia conoscenza! Grazie per il numero di cellulare, non vedo l’ora di chiamarti per sentire la tua calda voce sensuale! Che ne dici se magari facciamo del sesso telefonico??? Potremmo fingere che tu sei un simpatico impiegato sulla trentina e io una giovane ragazzina vogliosa attratta dal tuo fascino di uomo maturo che finiscono per andare a letto assieme dopo che le tue galanti avances al limite della pedofilia hanno finalmente fatto breccia nella mia fragile patina di diffidenza verso i perfetti sconosciuti come te! Ops, ma che dico, non serve fingere, è veramente così!!!

Stasera ti chiamo e ti racconto della mia giornata, di quanto mi sono annoiata a scuola insieme a i miei sciocchi e infantili compagni di classe (sono così immaturi rispetto a me!) e della litigata che ho fatto con quell’antipatica della mia migliore amica Elisa e di mia sorella minore che mi ha aiutato a mettere lo smalto sulle unghie dei piedi! Dopodiché tu riderai ad ogni frasetta stupida che dirò e finirai per raccontarmi della tua giornata lavorativa spiegandomi che è stata impegnativa e stressante da non credere per colpa di un cliente giapponese troppo insistente, mentre in realtà avrai passato tutto il giorno su Facebook continuando ad aggiornare la tua pagina profilo ogni due minuti sperando di aver ricevuto qualche nuova notifica, e a controllare ogni tanto se avevi nuovi messaggi di posta su MSN!!! Finiremmo la conversazione con qualche allusione sessuale scontata come “Oh mi dispiace che sei così stressato quanto vorrei poter farti un bel massaggino rilassante!” oppure “Di che colore sono le mutandine che indossi ora?”

 

CiaO misss;..sono riccardo un biondo veronese..come faccio per attirar la tua attenzione?? nn mi vien in mente niente..risp senza tante storie per cortesia

 

Ciao Ri****!!! Beh per attirare la mia attenzione potresti continuare proprio così, chiamandomi Misss con tre esse nella vana speranza di essere originale mentre in realtà sembri solo un idiota che cerca di fare colpo su una ragazza usando in maniera squallida quel poco di inglese che ha imparato alla scuola media tra una sega e l’altra in bagno durante il cambio dell’ora!

Beh, anche comportarti come un uomo che non deve chiedere mai funziona alla grande! Adoro la tua sicurezza! Risponderò a tutto ciò che vorrai senza fare storie se solo continuerai ad essere così arrogante e sicuro di te!

Vedo dal tuo profilo che la tua stazione radio preferita è Radio 105! Fammi indovinare, sei un fan dello Zoo di 105??? Sono troppo forti vero??? Adoro quando dicono parolacce e si sfottono tra di loro e si lamentano perché vengono censurati! Uaooo!! E poi quando fanno finta di essere i tamarri per fare gli scherzi telefonici scoppio sempre a ridere e chi mi ferma più! È davvero un peccato che gli scherzi telefonici siano passati di moda più o meno all’epoca in cui è crollato il Muro di Berlino!

Oh, vedo anche che la tua casa automobilistica preferita è la Audi!!! Sei troppo un figo, anche se immagino che tu vada in giro su una Punto bianca del ’97 che mangia troppo olio e che l’unica Audi su cui sei mai salito in vita tua sia quella del cugino ricco di tuo padre, quella volta che era venuto sotto casa vostra a mostrarvela vantandosi di averla pagata settantamila euro e di aver passato la nottata in bianco prima di decidersi tra il modello bianco perla o quello grigio metallizzato! Che giorno memorabile, no???

 

scusa ma nn m sembrano tanto grosse…m sembrano giuste

 

Ciao M*******71! Stai parlando delle mie tette, giusto??? Sono davvero spiacente che ti sembrino “giuste”, suppongo che dall’alto dei tuoi 37 anni di esperienza nel campo delle tette tu abbia visto di meglio!!! Dopotutto sei molto più grande di me perciò ti dico che terrò in gran conto il tuo giudizio, riservandomi di pensare che posso solo farmi una risata dopo aver letto la ridicola opinione di un frustrato trentasettenne che non ha le palle per mettere una propria foto sul profilo per paura di essere preso in giro a causa della sua epocale faccia da culo e che passa il giorno a guardare le foto di ragazzine di quindici anni più giovani esprimendo giudizi sulla dimensione delle loro tette!!

 

ehi senti non mi dici neanche un beh..se mi tieni per presenza per avere + amici (tra virgolette amici) allora fott*i perchè a me non mi interessa avere contatti fantasma..o mi dici almeno ciao come va o ti cancello oppure ti cancello lo stesso perchè sei un maschio! ciao!

 

Scusami tantissimo Dr****, il problema è che ho una media di cinque ragazzi al giorno che mi chiedono l’amicizia o che mi commentano le foto o mi lasciano qualche messaggio ed è davvero difficile gestirli tutti quanti, senza contare che tu sei nella top ten di quelli più brutti, per cui o non sono riuscita a notarti in mezzo a quella sterminata folla di ragazzi più carini di te oppure ho deliberatamente ignorato tutti i vani tentativi che hai fatto di contattarmi riempiendomi di messaggi di posta lusinghieri e al tempo stesso disperati che mi hanno fatto pensare che tu sia solito osservare le foto del mio profilo cliccando di qua e di là con la mano destra mentre usi la sinistra per farti una sega cercando di non grugnire troppo mentre ti vieni nelle mutande per non farti sentire da tua madre che sta in cucina a preparare l’arrosto!!! Ti prego, non cancellarmi, sarei veramente dispiaciuta di perdere il contatto di un ragazzo mai visto né sentito in vita mia che mi invita a fottermi perché teme di avere qualche contatto fantasma in mezzo alla sua folta schiera di contatti femminili che si rifiutano di cagarlo e che hanno accettato la sua richiesta di amicizia solo perché era infilata per caso in mezzo alle altre quando hanno cliccato “Seleziona tutti” e “Accetta”!!!

 

Hai ragione le tette non fanno notare il viso cosi carino!!
Le ho prontamente coperte con una mano, nn ti sarai offesa che le ho dovute toccare!??

 

Hahahaha sei troppo divertente Je****, tra le centinaia di commenti che ho ricevuto il tuo è di sicuro il più spassoso, la tua battuta scontata che unisce simpatia e allusione sessuale allo stesso tempo è un vero raggio di sole in mezzo a tutti questi volgari apprezzamenti sul mio corpo da puttana sbattuto in bella vista sulle pagine di un social network di infima categoria! Ora temo che dovrò rovesciarmi sotto alla scrivania e battere i pugni a terra urlando tra le risate e tentando inutilmente di asciugare le lacrime di gioia che mi scorrono copiose dagli occhi, poi, quando finalmente avrò ripreso un po’ il controllo di me stessa, tornerò a sedermi e ti contatterò immediatamente perché sei stato l’unico in grado di distinguerti in mezzo alla massa di pecoroni sbavanti!!! Ora visterò il tuo profilo giusto per farmi un’idea di quali sono i tuoi interessi nella speranza di trovare qualcosa di banale di cui parlare nei primi tre messaggi che ci spediremo, uhm, vedo che sotto la voce “Peso?” hai scritto “Sulla Luna 23!”, hahaha ma sei sempre più simpatico!! Adoro queste tue frecciatine argute frutto della mente originale di un ragazzo che servono a distogliere l’attenzione dal tuo peso eccessivo che ti ha sempre impedito di avere uno straccio di rapporto sessuale!!! Oh mio dio, sotto la voce “Cosa ascolti?” hai scritto “Il rumore del mare”!!!! Questa tua vena appena appena accennata di romanticismo seminascosta in mezzo alla tua ostentata figura di amico-delle-donne sempre-con-la-battuta-pronta mi fa pensare che ci sia un cuore che batte desideroso di amore sotto tutta quella ciccia traballante!!! Sei troppo un cucciolo dolce!! Ora capisco il perché della tua raffica interminabile di freddure rompicoglioni, sono semplicemente una sorta di difesa psicologica per celare il fatto che hai una voglia di figa assurda e sei stanco di masturbarti in camera tua e piangere grosse lacrime amare ogni volta che spruzzi il tuo sperma sul cuscino odiando i tuoi genitori ciccioni che ti hanno trasmesso i loro stupidi geni e detestando il tuo enorme corpo molliccio e sempre sudato che disgusta le ragazze, le quali, dopo anni di sconfitte sentimentali, hai iniziato pian piano a considerare come una massa di puttane senza cuore anche se una parte di te non riesce ancora a mettersi il cuore in pace e a convincersi che quelle troie siano in grado di badare solo all’aspetto fisico!!! Beh, ho una brutta notizia per te… è proprio così che funziona!!! Benvenuto nel mondo reale, palla di lardo!

 

Ops, una conversazione in chat con Ton****. Sentiamo cos’ha da dire di bello!!!

Ton**** >> ciaooo

Faina (finta troia) >> ciao

Ton**** >> come va??

Faina (finta troia) >> tutto bene. te?

Ton**** >> tutto ok… che fai d bello???

Faina (finta troia) >> sono al computer, cazzo vuoi che faccia.

Ton**** >> …

Faina (finta troia) >> idiota

 

Oh, anche Mar*** vuole chattare con me!!! Uaooo!!

Mar*** >> mmmmm

Faina (finta troia) >> mmm???

Mar*** >> mi piaci vorrei fare l’amore con te

Faina (finta troia) >> dove? su netlog??

Mar*** >> in cam

Faina (finta troia) >> non ce l’ho

Mar*** >> cavolo mi ecciti molto sono solo in casa adesso

Faina (finta troia) >> anch’io sono sola in casa, i miei sono morti un mese fa

Mar*** >> mi spiace

Faina (finta troia) >> grazie

Mar*** >> vuoi scopare?

Faina (finta troia) >> non per computer. mi piace farlo di persona.

Mar*** >> avrai sicuramente un bel kulo mi mandi qualk foto del tuo kulo mmmmmm

Faina (finta troia) >> non ti bastano le foto che ho nel mio profilo?

Mar*** >> non vedo il tuo kulo

Faina (finta troia) >> guarda le tette allora

Mar*** >> mi piacerebbe vedere il tuo kulo dai amore mmmm

Faina (finta troia) >> mandami una foto del tuo, poi io te la mando del mio

Mar*** >> andiamo su msn?

Faina (finta troia) >> non mi funziona

Mar*** >> ma come facciamo a scambiarle qui?

Faina (finta troia) >> mandamele a killfaina@gmail.com

Mar*** >> vuoi il mio kazzo? Mandale prima tu a mar********it, dp invio io. mandane più d una

Faina (finta troia) >> mandala prima tu… non mi fido di te

 

La mia casella di posta è tuttora vuota.

 

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CIAO BELLI!!!

 

Se i giovani d’oggi fanno schifo io ti risolvo il problema

L’Italia va alla malora, siamo tutti nella merda, e i giovani d’oggi sono sempre più pigri, fannulloni, maleducati, incoscienti e imbranati.

Qual è la causa? Cos’è che sta rovinando queste povere creature? Perchè non ci sono più i giovani di una volta, quelli che a sedici anni già lavoravano, accendevano un mutuo, si costruivano la casa, sposavano una brava ragazza e mettevano su famiglia? Dove sono finiti?

Cosa cazzo è successo che li ha ridotti a pettinarsi in modi assurdi e a rinchiudersi in buie discoteche, a spendere i soldi dei gentiori senza alcun ritegno, saltando da una storia di sesso all’altra, senza preoccuparsi minimamente del proprio futuro?

Ve lo dico cosa li ha rovinati: la Tectonik.

 

Togliendo l’audio si potrebbe quasi pensare che il tizio sia stato colto da una brutta crisi di convulsioni. Ma c’è di peggio. Oh sì.

 

Qualcuno lo sopprima.

Comunque, il vero problema della Tectonik è la sua diabolica attrattiva sulle menti più giovani. Ragazzini di undici anni che si contorcono freneticamente senza nemmeno l’ausilio della “musica”. Orribile! Ma allo stesso tempo affascinante e morboso. Come un incidente stradale, non si può fare a meno di guardarlo.

 

Per chi volesse fare nuove conoscenze o allargare i proprio orizzonti assieme agli amici, è possibile provare anche la versione Tectonik per due persone. Da notare lo squallido spettacolo che ci viene regalato al minuto 2.42, quando i due decerebrati in questione si uniscono a formare un’unica, mostruosa creatura infernale.

 

E le donne? Come se la cavano le donne in questa sublime disciplina? (Se così si può chiamare.)

 

Ecco come se la cavano le donne: del tutto incapaci. E per di più sfoderano un aspetto vagamente rassomigliante a quello di due puttanoni, come prevedibile.

In conclusione, eliminando la Tectonik si potrebbe risolvere il problema della gravissima inettitudine dei giovani d’oggi. Ma sbrighiamoci prima che sia troppo tardi, o gli spaventosi risultati saranno questi:

 

Il Dottor House mi ha curato la diarrea, infilandomi il bastone nel culo

Il Dottor House è tipo una serie televisiva ambientata perlopiù in un ospedale tipo Scrubs o E.R. o Grey’s Anatomy, ma la cosa che lo distingue da tutte queste altre serie è che il dottor House è un drogato rompicoglioni. E zoppica.

Tutto questo lo sapevate già, ma ho scritto questa breve introduzione per i posteri, del tipo che se tra cinque anni questo blog esisterà ancora e un tizio del futuro che non ha mai visto questa serie arriva sul blog e legge questo post e poi pensa “ma chi cazzo è il Dottor House” e non capisce la comicità e l’arguta ironia del post e se ne va schifato su un altro blog, insomma, ci resterei male. Quindi non si sa mai, e ho scritto l’introduzione. Ma probabilmente è tutto inutile perché tra cinque anni saremo tutti morti per colpa della Red Bull Cola, che pian piano sta prendendo il sopravvento sulle altre bevande e che ci sterminerà tutti con il suo ingrediente segreto: il cianuro in polvere.

Il Dottor House, dicevamo. Il dottor House è indubbiamente un personaggio affascinante, o perlomeno una ventata di novità nello sterile e ammuffito scenario delle serie televisive:

Basta con Fonzie che sorride e batte i pugni sul juke-box e dice “Ehi!”.

Basta con l’allegra Buffy che non fa altro che uccidere demoni, scopare con soldati e vampiri e fare battutine insulse tutto il giorno assieme ai suoi squinternati amici disoccupati.

Basta con Clark Kent che ama Lana che si sposa con Lex Luthor e allora lui sposa Lois.

Basta con Seth Cohen che per le prime tre puntate di O.C. era il personaggio più sfigato sulla faccia della terra ma che poi come per magia riesce a conquistare il cuore della ragazza più figa della California.

Insomma, quello che serve è freschezza e novità: il dottor House! Che non è mica un dottore normale eh!

Lui ha una gamba malata e se ne va in giro con un bastone a prendere antidolorifici a manetta, ogni tanto si spippa un cannone, si fa di anfetamine, non rispetta gli ordini del suo capo, odia le donne ma se ne scopa una nella seconda stagione e come se non bastasse ce ne ha altre due (belle fighe, per inciso) che gli sbavano dietro, inoltre insulta sempre tutti e prende a bastonate il suo migliore amico medico (il suicida di L’attimo fuggente) quando ha le palle girate.

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Il migliore amico medico suicida del Dottor House
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Poi naturalmente ha un’intelligenza fuori dal comune e riesce sempre a salvare i suoi pazienti, che non manca mai di sfottere e bastonare, così quando vengono dimessi dall’ospedale se ne vanno con qualche livido da contusione e con l’autostima pari a zero e si impiccano al lampadario del salotto, ma l’importante è che non siano ammalati. Grazie Dottor House.

Il dottor House inoltre conosce a memoria miliardi di malattie e i relativi sintomi, del tipo che lui sa distinguere a occhio nudo se un tizio soffre di Citronellosi Coercitiva del tipo B o se invece presenta un semplice caso di Sindrome di Batmanopolis Schizoide. E nel caso riconosca la malattia ma non la possa curare si può star sicuri che il Dottor House andrà nella camera del paziente a comunicargli la morte imminente e lo informerà del fatto che la moglie lo tradisce, che i figli gli rubano i soldi dal portafogli e che la madre ha tentato di annegarlo nel lavandino da piccolo. Così muore felice.

Ah sì, una volta hanno sparato al dottor House ma lui si è salvato. E poi il Dottor House gioca spesso con la Play Station Portable e ascolta musica dall’IPod e tutto questo mentre i suoi pazienti muoiono in Terapia Intensiva.

Poi una volta stava male, la gamba gli stava fottendo le arterie o una roba del genere, era a letto con le flebo da tutte le parti e si mette a guardare i monitor e a esaminare i valori del potassio o qualche altra cagata e si accorge che gli sta per venire un infarto, quindi chiede all’infermiera di somministrargli cinque millilitri di scattalandrina (o roba del genere) per evitare guai. Insomma, il Dottor House è uno giusto: non solo salva le vite degli altri e lo fa bastonando e cazzeggiando, ma si fa pure le diagnosi da solo e si salva dagli ictus per conto suo! Che mago della medicina il Dottor House.

E poi il Dottor House dice sempre “Fategli una puntura lombare” e “Fategli un’emogasanalisi” e “Dategli l’epinefrina”, del tipo che se vai dal Dottor House con una carie al molare lui ti manda in chirurgia e ti fa prelevare un campione di cervello per esaminarlo al microscopio e scoprire se quella carie non è una semplice carie ma se invece è causata da un Disturbo Bipolare di Hodgson, e il bello è che ha sempre ragione lui e si scopre che se hai le carie non è perché mangi pastasciutta con la Nutella ma perché quand’eri piccolo hai ingoiato un soldatino di plastica importato da Hong Kong che ti ha trasmesso il virus del Disturbo Bipolare di Hodgson e quindi sei fregato.

Ma torniamo al discorso donne: nella seconda serie arriva l’ex compagna di vita del Dottor House della quale lui era innamorato, ora lei è sposata ed è felice, ma il dottor House se ne frega e rovina il loro matrimonio e se la scopa e poi la lascia! Troppo forte il Dottor House.

E poi c’è una sua collega giovane e carina che lo adora e vuole farselo, ma lui si limita a baciarla ogni tanto e a sfotterla pesantemente e la fa sentire una merda ad ogni puntata, ma lei insiste ad amarlo segretamente. Poi c’è anche il capo di House, che sarebbe una donna figa sui quarant’anni che anche lei è segretamente innamorata di House ma fa finta di no, nonostante il fatto che House la tratti male e la consideri un’incapace e in una puntata le abbia fatto perdere un contratto da un milione di dollari per l’ospedale da destinare in medicine e macchinari per curare i malati, beh, nonostante questo lei lo ama, ma se lo tiene dentro. E il Dottor House va spesso sui siti porno e ogni tanto chiama delle puttane a casa sua quando ha voglia di fare sesso e bastonare qualcuno che non sia il suo miglior amico medico suicida dell’Attimo fuggente. Che personaggio il Dottor House.

Insomma, tutti amano il Dottor House, soprattutto questa tizia qui, che a dire la verità mi pare un po’ esaltata ma la perdono perchè House è House.

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Il Dottor House mentre allunga le mani sulle pollastrelle
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Sputami in faccia, sono un uomo di Chiesa. Me lo merito.

Ed ecco un tale gli si avvicinò e gli disse: “Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?”.

Egli rispose: “Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti”.

Ed egli chiese: “Quali?”.

Gesù rispose: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso“.

Il giovane gli disse: “Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora?”.

Gli disse Gesù: “Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi”.

Udito questo, il giovane se ne andò triste; poiché aveva molte ricchezze. (Matteo 19, 16-22)

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