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Luttazzi si arrampica su specchi ricoperti di merda

Non so se recentemente avete sentito del fatto che Daniele Luttazzi, a quanto pare, avrebbe copiato diverse centinaia di battute satiriche, rubandole a famosi comici di fama più o meno mondiale (e per questo quasi sconosciuti nel nostro bel paese, grazie Claudio Bisio, spero che quando morirai scrivano “Zelig faceva cagare, stronzo” sulla tua tomba.)

 

Ah, per inciso, se non sapete chi è Luttazzi potete anche tornare su Nonciclopedia a ridere delle battute sugli emo. Su, andate.

 

Luttazzi è accusato di aver copiato da:

 

Steve Allen, Woody Allen, Rowan Atkinson, Lenny Bruce, Cedric the Entertainer, George Carlin, Johnny Carson, Billy Connolly, Bill Cosby, Billy Crystal, Ellen DeGeneres, Bill Hicks (una vecchia conoscenza), Andy Kaufman, Sam Kinison, Stan Laurel, David Letterman, Groucho Marx, Steve Martin, Conan O’Brien, Emo Philips, Monty Python, Richard Pryor, Carl Reiner, Chris Rock, Adam Sandler, Jerry Seinfeld, Steven Wright.

 

E questi sono solo i più famosi. O, per meglio dire, quelli che conosco io.

 

In rete si trovano video, testimonianze, liste sconcertanti che smascherano senza pietà tutti i plagi (o “citazioni”, come insiste nel sostenere Daniele) che il buon comico italiano ha usato nel corso degli anni nei suoi spettacoli e nei suoi libri.

 

Ora, la cosa che più mi ha colpito di tutta questa storia non è tanto che Luttazzi abbia copiato così tanto e per così tanto tempo (in fondo questo è il paese dei furbi e dei coglioni, e a quanto pare lui fa parte dei furbi e il suo pubblico faceva parte dei coglioni, io compreso), quanto che, ora che è stato smascherato, stia cercando di pararsi il culo in maniera a dir poco vergognosa.

 

Gli dicono “Ehi, questa tua battuta è uguale a quest’altra di quest’altro comico straniero. Tu, in pratica, l’hai tradotta dall’inglese e hai cambiato qualche parola qua e là. Come giustifichi il fatto che l’hai fatto come minimo altre centocinquanta volte e che è anche grazie a queste battute copiate che campi da vent’anni pubblicando libri e andando in teatro a tenere i tuoi spettacoli che, mmm, non sono esattamente gratuiti? Se pago trenta e rotti euro per assistere a un tuo show, quantomeno vorrei che le stronzate che dici fossero frutto del tuo lavoro. Sentiamo cos’hai da dire per giustificarti o, meglio ancora, sentiamo le tue scuse.”

 

E lui cosa fa? Ecco le risposte di Luttazzi:

 

“Una battuta è un micro-racconto, e quindi vanno considerati anche ruoli attanziali e funzione comica.”

 

 

“Non esiste messaggio senza contesto. Il contesto guida l’interpretazione, sia inducendo attese che renderanno la battuta più o meno sorprendente, sia aggiungendo significati altri che permettono risate aggiuntive.”

 

 

“La battuta “-Emo, davvero la gente ti si avvicina?-” delinea l’arci-isotopia |insulto| che è allotopica rispetto all’arci-isotopia |domanda| della premessa “La gente mi si avvicina e mi chiede:”
2. la mediazione semantica è sbagliata perché situata solo sul piano dei significanti. Si ride.”

 

 

“La latenza diversa dipende da un cambiamento nella funzione del joke: il diverso contesto comunicativo e la modifica dell’allotopia hanno trasformato la funzione comica da [sono strambo] a [siete lenti ] (E’ la classica apostrofe di insulto al pubblico, portata al successo da Plauto.”

 

 

“Vengono modificati cioè ruolo attanziale e funzione comica:
[sono strambo] è sottoclasse di [sono un bambino] (=comicità)
[siete lenti] è sottoclasse di [ho idee pericolose] (=motto di spirito)
Le due versioni, quindi, fanno ridere per due motivi diversi (allomorfismo topologico).”

 

 

E, per concludere, ecco il meglio:

 

 

Non eri tu che a Radio Deejay avevi detto: “Non mi divertirei a dire battute scritte da un altro”?
Infatti. Per questo, quando le cito, ci lavoro su per i miei studi. Il pubblico è il topolino che metto nel labirinto.”

 

 

Oh, adesso sì che è tutto chiaro.

 

In pratica, se George Carlin dice “come si fa a capire se una falena ha scoreggiato? Perché all’improvviso vola dritta” e tu dici “come si fa a capire se una mosca ha scoreggiato? Perché all’improvviso vola dritta” non si tratta di copiare, oh no, dopotutto bisogna assolutamente considerare che tu hai sostituito “falena” con “mosca” e hai tenuto ben presente il valore attanziale dell’allomorfismo topologico in funzione comica dalla latenza del joke arci-isotopica  che semanticamente concorda con l’apostrofe della mia minchia.

 

Grande Daniele, continua così. Mi sento un piccolo topolino nel tuo fantastico labirinto di seghe mentali.

Ma vaffanculo, coglione.

 

 

Tarantino si è svegliato dal letargo

L’ultimo film di Tarantino, Bastardi senza gloria, merita come minimo due visioni separate. La prima serve per gustarselo tutto d’un fiato, apprezzando la spettacolare regia e le geniali trovate stilistiche; la seconda per concentrarsi di più sulla storia e godere appieno della sceneggiatura frizzante e tipicamente tarantiniana.

 

Oppure, la prima visione potrebbe essere dedicata a masturbarsi furiosamente durante le scene con Mélanie Laurent; la seconda a menarsi il torrone quando sullo schermo appare Diane Kruger.

 

(Nota bene: Mélanie Laurent, attrice decisamente sconosciuta, è una gnocca da paura.)

 

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– Diane Kruger mentre combatte i nazisti –
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– Mélanie Laurent mentre ammazza Hitler –

 

 

Gli attori principali, in ordine di importanza, sono:

– Brad Pitt

– Il regista di Hostel

– Tizi sconosciuti, per lo più tedeschi

 

Trama:

 

La Francia è occupata dai nazisti. La storia inizia mostrandoci un gruppo di crucchi che vanno a far visita a un contadino francese. Il Capo Nazista Bastardo e Carogna, che viene chiamato “Il Cacciatore di Ebrei”, sospetta che il contadino sia colpevole di nascondere degli ebrei in casa sua. Per questo manda i suoi scagnozzi a giocare fuori in giardino, mentre lui interroga con tutta calma il contadino francese cercando di smascherarlo.

 

A questo punto molti penserebbero che il metodo migliore per costringerlo a confessare sarebbe stato quello di puntargli una pistola sui coglioni e chiedergli gentilmente di sputare il rospo.

 

E invece, sia lode a Tarantino, lo spettatore viene deliziato con una sequenza di dieci minuti abbondanti in cui ascoltiamo il Capo Nazista Carogna che parla di scoiattoli e topi e falchi, concludendo che i topi meritano lo stesso trattamento degli scoiattoli: la morale è che se offri del latte a uno scoiattolo devi per forza offrirlo anche a un topo, cazzo.

 

A questo punto il contadino, palesemente spiazzato da questa stronzata, finisce per rivelare che gli ebrei sono nascosti sotto il pavimento. Il Capo Carogna chiama dentro i suoi uomini, che mitragliano senza pietà i giudei.

Naturalmente una di loro riesce a salvarsi alla carneficina: è una giovane ragazzina ebrea che una volta cresciuta (circa due ore di film più tardi) avrà la sua vendetta personale, riuscendo a intrappolare Hitler e compagnia bella in un cinema e bruciandoli vivi tutti quanti, grazie all’aiuto del suo amante africano.

 

Sì, è tutto vero.

 

I Bastardi del film, in sostanza, sono un gruppo di giudei capitanati da Brad Pitt. Per tutto il film non fanno altro che ammazzare crucchi, prenderli a mazzate, strappargli lo scalpo. Ogni tanto parlano, ma non dicono mai nulla di interessante.

Alla fine rimangono in tre, che fingono di essere siciliani. Dicono “miezzeca”, “minchia”, e tutti ridono perché Tarantino è un genio che fa le citazioni nascoste ma non troppo.

 

ll ruolo dei Bastardi ebrei sarebbe quello di far saltare in aria il cinema con dentro Hitler e i suoi fidati caporali crucchi, ma falliscono miseramente nel loro piano e (particolare rilevante) avrebbero potuto anche non fare un benemerito cazzo, perché tanto la ragazzina ebrea cresciuta aveva già deciso per conto suo di bruciare il cinema.

In sostanza, la ragazzina ebrea cresciuta avrebbe potuto tranquillamente uccidere Hitler & Company da sola. Cosa che in effetti riesce a fare.

 

Quindi, a che servono i Bastardi?

A niente. Sono un riempitivo tra una scena e l’altra. Lo schema del film, infatti, è più o meno questo: dialogo sugli scoiattoli, Bastardi che usano la testa di un crucco come palla da baseball, dialogo sul cinema tedesco, Bastardi che tagliano lo scalpo a qualche crucco, dialogo sui pasticcini con la crema, Bastardi che uccidono delle guardie crucche.

 

Ah, memorabile la scena in cui i Bastardi, travestiti da crucchi, vanno al bar e giocano a carte con un vero soldato crucco che deve indovinare di essere King Kong: venti interminabili minuti di discorsi del cazzo che si concludono con una sparatoria dove muoiono tutti, rendendo così assolutamente inutile tutto ciò che si erano detti prima e che lo spettatore innocente aveva dovuto sorbirsi.

 

Commento:

 

Era dal 1994, ai celebri tempi di Pulp Fiction, che Tarantino non ci regalava un’opera di così alto livello. Violenza gratuita, personaggi assurdi, dialoghi senza capo né coda, una storia piena di intrecci inaspettati e situazioni adrenaliniche.

Quindi, in sostanza, erano quindici anni che Tarantino non riusciva a mettere insieme un cazzo di film decente.

Jackie Brown era una cagata riuscita male, Kill Bill era pieno di stronzate e cinesi impazziti e canzoncine pop scassacoglioni, Grindhouse aveva ventisette personaggi femminili che non facevano altro che parlare di puttanate per due ore consecutive, tranne quando non venivano ammazzate da Kurt Russell.

 

Ma con Bastardi senza gloria, il vecchio feticista torna ai fasti di un tempo: l’unica pecca che non riesce a eliminare dai suoi film è quella dei discorsi del cazzo: okay, fanno ridere, ma non puoi spenderci cinque minuti. Cinque minuti di stronzate sono TANTI. Come dimenticare il celebre dialogo sui massaggi ai piedi tra Samuel L. Jackson e John Travolta? Due killer del cazzo che invece di entrare nella stanza ad ammazzare gente iniziano a parlare di piedi e tecniche massaggiatorie, mettendosi a litigare su chi fra loro fosse il massaggiatore di piedi migliore.

Fa ridere, per i primi trenta secondi. Ma dopo cinque, sette, dieci minuti, la cosa diviene straziante.

E in Bastardi  la cosa si ripete: gli attori parlano per interminabili minuti di boiate da paura con il solo scopo di allungare il film il più possibile. Con dei dialoghi da persone normali, i film di Tarantino durerebbero un’ora di meno.

 

Ultima nota: Brad Pitt non scopa con nessuna donna, nel film. Ulteriore prova che Tarantino è un’anticonformista.

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Tarantino: Mélanie, che ne dici se giriamo una scena in cui ti succhio le dita dei piedi come se fossero ghiaccioli?
Mélanie: Manco per il cazzo, vecchio pervertito con la faccia da mongoloide!

 

La dura vita di un blogger

Insomma, le gente si vende. Quando raggiunge un certo grado di successo la gente diventa, all’improvviso, la puttana personale di qualcuno.

 

Cominci dal basso e avanzi pian piano e ti fai un culo così e sai che lo fai solo per te stesso, poi dopo un po’ lo fai anche per quella piccola fetta di gente che ti apprezza, poi dopo un altro po’ arrivi ad un punto che c’hai molta gente che ti stima, più di quanta credevi, e inizi a montarti leggermente la testa, ma solo leggermente, e non perdi il controllo, e ripeti a te stesso che non ti venderai mai perché tu non sei come quegli altri patetici leccaculo che appena hanno raggiunto un certo grado di popolarità si sono fatti comprare dal primo offerente e così facendo hanno perso la loro fresca scintilla innovativa che possedevano.

 

Poi dopo un po’ cominci a dispensare consigli in giro, non ti accorgi neanche di farlo, sentendoti un po’ come un vecchio padre saggio che deve istruire i poveri figli sprovveduti che si ritrova. Ma appena hai distribuito consigli ti senti in colpa e ripeti a te stesso che non sei nessuno e che non dovresti permetterti di fare il figo qua e là, perché in fondo è una cosa che hai sempre odiato quando lo vedevi fare agli altri.

 

Dopo un altro po’ inizi a crearti una piccola cerchia di ammiratori fidati, di quelli che stanno sempre ad annuire e che ti danno ragione anche quando vai in giro a dire stronzate come “è il sole che gira intorno alla terra” e “la cioccolata non è buona”, e loro sempre lì a dire “sì sì hai ragione cazzo ma quanto sei bravo”, e a quel punto tu, beatamente sommerso da quella valanga di leccate di culo, smetti di dare retta a tutti gli altri e ti accontenti solo di sentirti idolatrare e ogni qualvolta che qualcuno ti critica ti ritrovi a ridicolizzarlo, sicuro del fatto che la tua piccola cerchia di ammiratori fidati ti resterà accanto e ti darà manforte, roba del tipo:

 

jack56: ehi tu, questo post fa schifo

furetto: haha ma mangiami il cazzo deficiente, ehi johnx9, hai sentito cosa si è permesso di dire questo deficiente qua?

johnx9: hai ragione furetto, è proprio un coglione

furetto: un figlio di troia

johnx9: spero che muoia

bibi4bo: jack56 se non apprezzi i post di furetto sei proprio una merda muori!!

masdret3: jack56 vattene su un altro sito tua madre scopa con i cadaveri

furetto: grazie ragazzi, ma non serviva, lasciatelo parlare questo coglione

johnx9: furetto, te lo sistemiamo noi questo stronzo qua, tu continua così che sei bravissimo

furetto: grazie

jack56: stavo solo esprimendo la mia opinione, e io credo che il post di furetto manchi di qualità e originalità e che…

bibi4bo: STAI ZITTO PEZZO DI MERDA NON INSULTARE FURETTO!!!

 

Poi, dopo una altro po’, inizi a controllare troppo spesso il contatore dei visitatori.

 

Poi inizi a rimanere infastidito quando ti accorgi che il tuo ultimo post non ha raggiunto neanche i venti commenti. Dannazione, tu sei uno che ci sa fare, come cazzo è possibile che il tuo ultimo validissimo post non raggiunga i venti commenti? Ah, okay, la risposta è facile: la gente è stupida e non capisce né apprezza la tua lampante genialità. Lasciamoli ad annegare nella loro banale mediocrità e desolazione intellettuale. Poveretti, non sanno cosa si perdono.

 

Poi inizi a rimanerci male quando ti accorgi che altra gente raggiunge livelli più alti del tuo, tutta gente evidentemente inferiore a te e meno dotata, meno originale, meno brillante. Cazzo, ma com’è possibile? Quel coglione non ha iniziativa, non è nulla di speciale, scrive quattro stronzate messe in croce, eppure GiGi Superblogger lo ha linkato??? Cazzo, ma perché non ha linkato il mio blog??? Io sono dieci volte più bravo e originale di quel coglione!

 

Dopo un po’ inizi a ritenere che siano tutti dei patetici idioti incapaci di comprendere fino a fondo quanto vali. Solo tu sei un genio, gli altri sono rimasti indietro.

Meriteresti di più.

 

La gente per cui prima avevi rispetto diventa improvvisamente una massa di puttane vendute. Cazzo, io pensavo che quello fosse bravo, che non si sarebbe mai venduto, che non avrebbe mai cambiato il suo stile per adeguarsi. E invece lo ha fatto. Cazzo! Che delusione!

Dopo un po’ ti chiedi come mai nessuno abbia ancora proposto il tuo blog come candidato a qualche cazzo di concorso per blog, o come mai il tuo meraviglioso post sui cazzi finti non sia stato letto e apprezzato dalla gente che conta. E’ un post meraviglioso! Un pezzo di letteratura!!! Come mai nessun lettore di buon cuore (con qualche aggancio ai piani alti della blogosfera) lo ha pubblicizzato adeguatamente facendone risaltare l’immenso valore artistico?

E’ ingiusto.

 

Vedi blog di merda che salgono la china, leccando il culo in giro, e pensi che tu non ti abbasserai mai a leccare il culo a nessuno.

Non ti fai pubblicità. Non commenti ogni blog che trovi solo per essere commentato a tua volta. Non chiedi lo scambio di link. Disprezzi apertamente le blogstar e la blogosfera e i premi, i riconoscimenti, le classifiche.

Si fottano, tu sei il migliore.

 

Se, e solo se, dovessi per puro caso vincere qualcosa come riconoscimento per il tuo splendido blog, vorresti che fosse una cosa spontanea: niente raccomandazioni, niente trucchi, niente leccate di culo. Sai che il tuo lavoro è valido e che quando otterrai il giusto riconoscimento che ti spetta sarà solo perché hai lavorato duramente, e non perché hai lasciato cento messaggi di supplica a Gigi Superblogger perché ti linkasse.

 

Poi, dopo un po’, inizi a perdere l’ispirazione. Ripeti le stesse cose, affronti gli stesi temi, usi le stesse tecniche. Sei finito da tempo ormai, ma non te ne accorgi. Ti accontenti, ecco tutto. Che è il peccato maggiore che una persona possa commettere.

 

 

Facciamo la collezione di cattive notizie, me ne mancano sette per completare l’album

Ultimamente stanno accadendo una quantità sospetta di tragedie davvero terribili, del tipo il disastro di Viareggio e la morte di tutte quelle povere persone, la scomparsa di Michael Jackson, Kakà che va al Real Madrid, Marracash che canta in “Domani 21 Aprile 2009” per aiutare l’Abruzzo.

 

Ovviamente è alquanto irrispettoso paragonare la tragica scomparsa di decine di vittime bruciate vive alla clamorosa cessione del Milan che così facendo si priva del suo gioiello calcistico più pregiato. Ma ci proverò.

 

Io credo che sia lecito chiedersi: è giusto che un giocatore di calcio venga pagato 63 milioni di euro (63 MILIONI DI EURO) mentre in Italia accadono dei disastri come quello in Abruzzo o di Viareggio, disastri che in alcuni casi riducono sul lastrico moltissime persone innocenti? E ancora: è possibile che l’anno prossimo il Milan non riesca nemmeno a qualificarsi per la Champions League? La risposta che mi sento di dare a entrambe le domande è la seguente: Michael Jackson è all’inferno e sta inculando tutti i bambini non battezzati che trova.

 

Michael: Ciao bambino.

Bambino: Ehm… Ciao.

Michael: Ti va di venire con me a bere un po’ di buon latte caldo e mangiucchiare qualche bel biscottino?

Bambino: Ehm.. Veramente non posso, guardi, sono già in ritardo, devo rientrare nel Limbo prima che mi chiudano il portone, insomma, magari un’altra volta…

Michael: Oh, diavolo, che peccato. Se fossi venuto con me avrei potuto insegnarti… (Michael esegue un perfetto Moonwalk) a fare questo!!!

Bambino: Nooo! Uaooo! Come cavolo ci riesci?!

Michael: Vieni con me, su, da questa parte. Conosco un bel posticino tranquillo per esercitarsi…

 

I due si allontanano mano nella mano lungo la strada. Le loro figure si stagliano per un attimo nella calda luce del sole infernale, dopodiché scompaiono dietro l’angolo. Lo scenario rimane deserto per qualche secondo, e in sottofondo riusciamo a sentire debolmente le note di Thriller di M.J.

Dissolvenza, titoli di coda.

 

Per concludere ricordo che è uscito da poco al cinema Transformers 2, il film sui robottoni giganti che si fanno la guerra, più che degno di finire nella sezione “film estremamente costosi da dimenticare al più presto se non si pregiassero della partecipazione della figa hollywoodiana in voga al momento”.

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Un’ottima occasione per guardare Megan Fox che corre qua e là per lo schermo urlando “Attento, stai giù! Sta per sparare un missile laser fotonico!” e “Aiutami ti prego, sono lo stereotipo della ragazza bellissima e debole che si innamora di uno sfigato e rimane coinvolta in una serie di avventure mirabolanti e pericolose alla fine delle quali nessuno muore e il mondo si salva ancora una volta!”, mentre Shia LaBeouf la stringe forte a sé e le intima di stare calma perché ha tutto sotto controllo e ha fiducia in quei giganteschi ammassi di metallo semoventi che stanno disintegrando mezza città attorno a loro.

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Campagna di sensibilizzazione volta ad ottenere strade più sicure e meno bambini morti spiaccicati sui marciapiedi

Consigli utili per non ammazzare qualcuno mentre si guida:

1) Non guardare le fighe che passano per strada

2) Non tamponare le Jeep di colore rosso

3) Evitare di percorrere le stradine di campagna

4) Fare molta attenzione agli adolescenti col cellulare che attraversano la strada

5) Durante i sorpassi, è consigliabile mettere sotto i cani piuttosto che evitarli sterzando bruscamente

Inoltre, le partenze brucianti alla Fast and Furious inducono le donne a pensare che il vostro pisello sia molto piccolo.

Buon fine settimana a tutti!

 

Cori razzisti e Grande Fratello: ecco perchè Garibaldi ha sprecato il suo tempo

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Nella foto: Mario Balotelli mentre sbaglia un calcio di rigore.

 

 

Sembra che i cori razzisti contro Balotelli costeranno una giornata a porte chiuse alla Juventus. Ottima soluzione, così quei pezzi di merda di tifosi ignoranti saranno liberi di vagare per le strade invece di andarsene allo stadio.

 

Per carità, lanciamo un appello alla Figc: non negate la possibilità di assistere alla partita a quei poveri tifosi razzisti! Nessuno li vuole in giro per le vie di Torino. Meglio lasciarli sfogare nel loro habitat naturale, in mezzo ai loro simili, lasciateli urlare stronzate e lasciateli liberi di lanciare bombe carta sugli spalti e rivendicare la loro considerevole somma di scudetti col sorriso sulle labbra. Ti prego, Figc, fai la cosa giusta: non permettere agli animali di vagare a briglia sciolta per le strade. Riempiranno le strade dei loro sudici bisognini! E poi chi raccoglierà la merda dai marciapiedi? Lo farai tu, Figc? No, Figc. Non tu. Non ancora.

Comunque Balotelli è un coglione, di questo bisogna rendere conto. Ma non serve a nulla prendersela con il fatto che è nero: è un coglione italiano, nato e cresciuto qui da noi! Se i suoi atteggiamenti provocatori e la sua totale mancanza di rispetto lo rendono così fastidioso a pubblico e giocatori, non serve a nulla dare la colpa al colore della sua pelle: diamo la colpa al fatto che i giocatori italiani di talento sono spesso e volentieri dei montati del cazzo convinti che la gente comune si inginocchi dove camminano e lecchi il terreno dove posano i loro santi piedini capaci di tirare punizioni sotto il sette.

 

A suo tempo lo sputo di Totti verso Poulsen, il giocatore danese, venne giustificato in tutti i modi possibili e immaginabili, ma se a sputare in faccia all’avversario fosse uno come Balotelli verrebbe immediatamente impiccato per le balle al ritmo di “L’Ariano Italiano uccide l’Africano”

(Accattivante come titolo, no? Devo metterci il copyright prima che Forza Nuova mi soffi l’idea per farne il nuovo inno del partito.)

 

Cambiando argomento, l’edizione del Grande Fratello di quest’anno è stata vinta da Ferdi, il rom della casa. Il fatto di essere rom è probabilmente l’unica qualità che verrà messa in risalto da televisioni e giornali per i prossimi, uhm, vediamo, diciassette giorni e ventidue ore. Dopodiché del caro Ferdi non sentiremo più parlare, almeno fino a che Alessia Marcuzzi non lo inviterà come guest star della prossima edizione del GF.

 

“Questi immigrati di merda vengono in Italia a rubarci il lavoro e le donne, e ora anche le vittorie nei reality show! Sporchi cani rognosi!”

“Hai ragione, Umberto! Continuiamo a lamentarci di quei brutti musi stranieri e puzzolenti restandocene comodamente seduti al bar a bere birra e lasciando che il nostro paese vada alla rovina schiacciato da debiti e dalla corruzione causati da una classe politica italiana incompetente e truffaldina!”

“Puoi dirlo forte… Dannati marocchini albanesi negri rumeni arabi dimmerda!”

 

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Nella foto: gli indici d’ascolto del Grande Fratello mentre si fanno una doccia.
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Nella foto: Cristina dal Basso. Che non ha vinto il Grande Fratello,
ma che cazzo,
una foto di Ferdi non attira la gente quanto lei.

 

 

 

Il favoloso mondo di Ratzinger

Da Repubblica:

 

 

L’epidemia di Aids “non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi”: è quanto ha affermato Benedetto XVI, durante il suo viaggio verso l’Africa. Il Papa ha indicato come unica strada efficace quella di un “rinnovo spirituale e umano” nella sessualità.

 

Cappuccetto Rosso critica duramente le parole del Papa: “Ratzinger non sa di cosa parla”, ha dichiarato la giovane ragazza, “Se non fosse stato per i preservativi, ora io e Biancaneve avremmo una decina di figli.”

Al contrario, Lupo Alberto e il Mostro di Loch Ness si sono schierati a favore del pontefice. “Riteniamo che il suggerimento di Papa Benedetto sia valido”, hanno confermato i due, “Anche Babbo Natale e il Fantasma Formaggino sono d’accordo con noi.”

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Nell’immagine: una ricostruzione grafica
del meraviglioso mondo incantato in cui sembra vivere Ratzinger.

 

 

 

PKNA 0: poche ragazze da quelle parti.

Tredici anni fa usciva in edicola il primo numero

di una serie che ha fatto leggenda.

Bei tempi che non torneranno più.

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Citazioni sparse:

 

PK: Quando il gioco si fa duro … io vorrei essere da un’altra parte!

 

Uno: Piacere! Io sono Uno!
PK: Uno, eh? Dove hai lasciato gli altri?

 

Uno: Ding! Centocinquantesimo piano: casalinghi, articoli sportivi, congegni strabilianti e intelligenze artificiali!

 

Xadhoom: Nella mia lingua, Xadhoom significa creditore… e io ho un grosso credito da esigere.

 

Paperinik: Sarà come trovare un ago in un pagliaio…
Xadhoom: Qual è il problema? Basta bruciare il pagliaio!

 

Due: Immagini che cosa significhi un’attesa infinita per un’intelligenza capace di miliardi di pensieri al secondo?

 

Uno: C’è solo una cosa da fare, Pk, ritirarsi.
Paperinik: Ah no! È da stamattina che mi ritiro! Un vero supereroe non sgombra il campo tanto facilmente.
Uno: Suppongo che tu non stia parlando di supereroi vivi, vero?

 

Paperinik: La ruota della fortuna torna a girare nel verso giusto.
Uno: Metafora affascinante! Scommetto che i testi te li scrivi da solo! Probabilmente al buio!

 

Paperinik: Chi sa di aver già vinto non combatte. Solo chi deve rovesciare la sorte lotta fino all’ultimo.

 

Uno: Noi intelligenze al silicio non abbiamo certe debolezze di quelle a base di carbonio.
Paperinik: Immagino che tu stia parlando di me. Le tue battute sarebbero più efficaci con i sottotitoli!

 

Usciere: E io che pensavo che Paperinik fosse una specie di eroe!
Angus Fangus: Capita a tutti di pensare. Un po’ di TV e passa.

 

Xadhoom: E cosa si fa, in una sala da ballo?

Evroniano: S-Si balla?

 

Paperinik: Caspita, come sei grosso! Cosa ti metteva la mamma nella pappa?
Trauma: Frullato di papero!

 

Angus Fangus: Grazie del passaggio, amico.
Automobilista: Grazie a te per i trenta dollari.
Angus Fangus: Ecco come rovinare la poesia.

 

Ziggy: Da quando è legale rapire un libero cittadino e farlo sparire dentro un camioncino?
Mary Ann: E chi ti dice che non lo stessero prelevando per qualche missione speciale?
Ziggy: Come no… e gli puntavano addosso i mitra per ripararlo dalla luce della luna!

 

Razziatore: Sono qui per parlare di affari, mio simpatico amico.
Cronocomandante: Non sono tuo amico.
Razziatore: Se è per questo non sei neppure simpatico.

 

Evroniano1: Ma io quel tipo l’ho già visto!
Evroniano2: È PAPERINIK! TERMINATELO!
Paperinik: È il momento per una battuta spiritosa! Sentite questa… SCUDO!

 

 

Chi non lecca vagine a Capodanno non lecca vagine tutto l’anno

Stasera finisce il 2008 e onestamente era ora. Basta, basta con questo brutto 2008! Ha portato solo brutte notizie e avvenimenti sciagurati! Da domani inizia un nuovo anno signori, per cui tenetevi pronti, il 2009 sta arrivando, carico di gioia e felicità per tutti!

P.S. Le nuove pillole che sto prendendo contro la depressione funzionano a meraviglia.

Cosa ci proporrà il 2009?

Per il 2009 ho consultato un indovino. Mi ha rivelato tutte le affascinanti novità che questo magico anno ha in serbo per noi, oltre a dirmi che verso giugno mi verrà un infarto.

Affascinanti novità

Per Gennaio 2009 ci aspetta un affascinante scoperta: una persona che conosciamo perderà il posto di lavoro. E’ anche possibile che quella persona finiremo per essere noi, pensa un po’.

Per Febbraio 2009 ci attende un Carnevale spettacolare: molti di noi si travestiranno da ladri ed entreranno nelle case altrui per rubare crostoli, frittelle, e contanti.

Per Marzo 2009 è previsto un peggioramento del clima italiano: pioverà merda.

Per Aprile 2009 la Chiesa deciderà di rinnovare la Pasqua: in Chiesa verranno letti passi del Vangelo in cui Gesù, dopo essere resuscitato dalla morte, si aggira per le strade armato di fucile a pompa e deciso a far fuori i responsabili della sua morte. “Vieni fuori, Ponzio!” KA-BLAM! “Ti troverò, bastardo!” KA-BLAM! KA-BLAM!

Per Maggio 2009 Beppe Grillo rovescerà il governo e prenderà il potere. Ma si alleerà con la Lega. Obbiettivo: creare uno stato indipendente comprendente Lombardia, Veneto e Genova e chiamarlo Vaffanculolandia.

Per Giugno 2009 finalmente arriva il primo sole estivo: Andreotti comincerà a puzzare. Gli esami di maturità saranno positivi per tutti, a parte per coloro che hanno abbandonato la scuola per andare a lavorare dopo che il proprio padre aveva perso il posto qualche mese prima.

Per Luglio 2009 si prospetta il mese più caldo e bollente dell’anno: Manuela Arcuri girerà nuda per le strade facendola vedere a tutti.

Per Agosto 2009 gli italiani in vacanza scopriranno con orrore che le Last Ketchup hanno inciso un nuovo singolo: Asereje N.2.

Per Settembre 2009 è previsto un ritorno a scuola esplosivo: una scuola elementare in Puglia salterà in aria dopo lo scoppio di una vecchia caldaia malfunzionante.

Per Ottobre 2009 ci si aspetta un autunno tranquillo. Oltre alla nuova edizione dell’Isola dei Famosi (tra i partecipanti: Mike Bongiorno, Platinette, Grande Puffo, Anna Maria Franzoni) ci attende anche un meraviglioso Halloween: tanti pazzi scatenati travestiti nei modi più incredibili si divertiranno a correre per le strade tagliando la gola ai passanti.

Per Novembre 2009 il clima subirà un brusco stravolgimento: il freddo dal Nord investirà l’Italia e aiuterà chi non può pagare il riscaldamento a decidere in che modo suicidarsi. La Gillette incrementerà le vendite.

Per Dicembre 2009 il Natale diverrà un momento magico in grado di riunire le famiglie: i più poveri abbracceranno con gioia i loro cari benestanti e accetteranno con letizia i loro inviti a pranzo. Il giorno di capodanno i Goti e i Longobardi invaderanno i nostri confini.

Come passerò il Capodanno

Molti di voi si chiederanno: ma Faina cosa farà di bello a Capodanno?

Niente.

Purtroppo sono su una sedia a rotelle.

Ha-ha, ci siete cascati?

In verità vi dico: Capodanno lo passerò pulendo il culo a mia nonna e imboccandola con un cucchiaino.

Mia nonna è senile, ha il Parkinson e l’Alzheimer.

Ha-ha, ci siete cascati?

No dai, siamo seri. Capodanno lo passerò a casa a scrivere sul blog.

Non ho una vita sociale.

Ha-ha, ci siete cascati?

Quello che faccio stasera son cazzi miei.

 

 
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Buon anno da Victoria e dai suoi due panettoni!