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06/11/2009

La nebbia nel cuore dell'uomo

nebbia.jpg

 

Prima ho letto su Repubblica che da qualche parte in Italia hanno derubato una donna di 82 anni.

Ah, quasi dimenticavo: le hanno tagliato le mani e l’hanno sgozzata.

Probabilmente perché il ladro (o i ladri?) temeva che una donna ottantaduenne avrebbe potuto dargli filo da torcere. Hahaha.

Comunque, non è del tragico destino della vecchietta che voglio parlare, non me ne frega un cazzo neanche se le avessero tagliato le orecchie e gliele avessero fatte ingoiare prima di piantarle un coltello nel culo. Quello che mi ha colpito di questo caso è l’accanimento perpetrato sulla donna.

 

Tagliarle le mani? Squarciarle la gola? Perché? Non sarebbe bastata una botta in testa e via?

 

Aveva 82 anni, era una cazzo di mummia, probabilmente il ladro avrebbe anche potuto fornirle il proprio nome cognome e indirizzo che tanto dopo mezz’ora sarebbero andati dimenticati.

Immaginatevi questo tizio, seduto a cavalcioni sul cadavere della vecchia sgozzata e riversa sul pavimento, che suda e impreca mentre cerca faticosamente di segarle via la mano destra con un coltello. La mano si stacca, lui la tiene sospesa in aria per un momento, la osserva, la getta sul pavimento. E comincia a segare via la sinistra.

 

Dove sta il senso in tutto ciò? Perché tanta crudeltà?

 

Una vecchia di 82 anni, porca troia. Ha passato 82 anni di merda su questo pianeta di merda beccandosi tutte le inculate e lo sconforto di merda che caratterizzano la vita di ogni essere umano di merda sulla faccia della terra, 82 anni diocristo e probabilmente

 

si alzava ogni cazzo di mattina con la schiena che le faceva male

 

andava in bagno a orinare e vedeva tracce di sangue nel piscio

 

andava a letto la sera con la voglia di parlare con qualcuno, la voglia di compagnia e affetto umano che la tormentavano

 

ma i figli hanno una famiglia ormai e il marito è morto e lei passa le giornate in casa da sola guardando Magalli e Barbara D’Urso e Gerry Scotti

 

cucinandosi brodini di pollo e risotti ai funghi e preparando ogni santo giorno un bel thé caldo alle cinque in punto per ospiti che non arriveranno mai

 

bevendoselo da sola seduta su un divano polveroso mentre a La Vita in Diretta mostrano uomini che parlano con gli angeli e donne che hanno dato la vita per i propri figli

 

e appeso alla parete l’orologio manda il suo ticchettio inarrestabile mentre i minuti passano inesorabili e fuori il sole tramonta e inonda la stanza di calda luce arancione e tra poco sarà sera e la stanza diventerà buia tranne che per quel po’ di luce che viene dallo schermo della tv accesa e sintonizzata su qualche programma privo di senso e ancora dopo arriverà la notte e dovrò spegnere la tv e allora sarà il momento di andare a letto a dormire e chissà se domani mi alzerò o se rimarrò distesa fredda morta di vecchiaia e allora forse questo è il mio ultimo giorno di vita qui e io

(lei)

e io sto seduta su un divano polveroso a bere thé e guardare la tv e

e

e

 

e tutto questo per cosa?

(per cosa?)

per finire con la gola tagliata e le mani mutilate, sul pavimento della propria casa, da uno sconosciuto disperato a caccia di qualche euro?

 

E’ giusto? C’è un senso logico, da qualche parte?

Ovviamente, no.

Ma a qualcuno bisogna pur dare la colpa, no?

 

E allora è inutile parlare di dio e piani divini e destino e sfortuna e non c’è da perdere tempo a cercare un senso sottinteso o una consolazione che non arriverà mai, la vita è caos e disfacimento e se si deve trovare un colpevole allora quello è l’essere umano

perché facciamo schifo

perché siamo solo stupidi animali dotati di intelligenza e della capacità di immaginare e creare, e la fantasia può farti costruire le navette spaziali e girare i film che fanno sognare la gente e scoprire cure per malattie che salvano i popoli e la fantasia può divertirti ed essere tua amica e aiutarti a passare in modo piacevole i noiosi pomeriggi di pioggia di novembre ma la fantasia

 

può anche trasformarsi in un’arma a doppio taglio e ti spinge a fare del male solo per sperimentare qualcosa di nuovo e così crei la bomba atomica e la lanci e friggi migliaia di persone tutte assieme e fai del male alla gente e menti a qualcuno che ti vuole bene e ti senti in colpa ma nello stesso tempo sorridi dentro ed è un sorriso brutto ma soddisfacente e insulti un debole e picchi una persona irritante

e uccidi una donna anziana e le tagli le mani perché oltrepassi un certo limite perché la fantasia non ha limite l’uomo non ha limiti l’intelligenza umana non ha limiti l’essere umano è in grado di fare tutto e ogni cosa che vuole è sua e la mente umana è grande infinita affascinante geniale meravigliosa ricca di sorprese ma l’altro

 

lato della medaglia è buio ripido pericoloso fragile disturbato paranoide crudele

 

e a un certo punto un furto in una casa diventa una faccenda un po’ più seria

 

hai perso il controllo

la situazione ti è sfuggita di mano

non volevi arrivare a tanto

non avresti mai immaginati di poterlo fare

è una cosa deplorevole e immorale

ma

ormai l’hai fatto

non riesci a crederci

ma l’hai fatto

diocristo

com’è possibile arrivare ad essere così cattivi

così crudeli

così sconsiderati

cose da pazzi

bisogna essere malati al cervello per fare certe cose

 

sicuramente

bisogna avere qualche rotella fuori posto

perché la gente non è cattiva di natura

o almeno così ti dicono in chiesa

e te lo dicono in tv

e te lo dicono anche i tuoi genitori

 

ma la verità è che

a questo mondo ci sono i buoni e i cattivi

ma i buoni sono solo cattivi un po’ meno cattivi di altri.

 

 

Un essere che si abitua a tutto.

Ecco, credo, la migliore definizione dell’uomo.

(Fëdor Dostoevskij)

 

-nebbia.jpg

Commenti

Una volta un mio amico ha detto "L'essere umano è un mostro di abitudine".
Senza offesa per Dostoevskii, ma la definizione del mio amico rende ancora meglio l'idea.

Scritto da : Sciuscia | 06/11/2009 alle 16:15

Colpisce, davvero. Non c'è senso in tutto questo, c'è solo da vederci nudi e crudi, notare come facciamo schifo. E forse non la vedo nemmeno come abitudine, più che altro inerzia, un'innata inerzia che ci spinge a rassegnarci, quando nemmeno ce ne rendiamo conto.
come scriveva un mio amico, "Bestemmiamo dio, così ci sentiremo meno colpevoli."

Scritto da : Rocklion | 06/11/2009 alle 16:34

Ehi, esistono anche ottantaduenni arzille.

Forse il taglio di mani e lo sgozzamento è stato perpetrato poichè non riuscivano a tenere a bada la vecchia.

Non che stia giustificando il gesto, ma c'è da dire che esistono anche anziani che non sono inattivi/tristi/abbandonati da tutti/in attesa della morte ... e se si provi a derubarli danno filo da torcere. Non si contano le storie di vecchiette che subivano uno scippo e hanno rincorso il ladro fino a prenderlo a mazzuolate.

Scritto da : matman4 | 06/11/2009 alle 17:51

@ matman4: ok, mettiamo che la vecchia fosse la nonna di Wonderwoman: non bastava comunque una bella serie di colpi in testa? cioè, il taglio delle mani, è quello che non mi spiego. feroce e ingiustificato.

Scritto da : faina | 06/11/2009 alle 18:00

matman4, io ti avrei risposto:
non ha capito un cazzo, vero?

Scritto da : Jacopo | 06/11/2009 alle 18:25

Io l'avevo detto che Faina stava sperimentando. Avete notato l'assenza di punteggiatura? E' ermetismo. Vai così Faina!

Scritto da : GennaroBat | 06/11/2009 alle 18:35

"Io l'avevo detto che Faina stava sperimentando. Avete notato l'assenza di punteggiatura? E' ermetismo. Vai così Faina!"

Ah, io credevo fosse SOC venuto male.

Scritto da : Sciuscia | 06/11/2009 alle 19:03

E' che non mi sembra una cosa così astrusa.

Veniamo se riesco a uscirne fuori : forse il ladro va nel panico perchè la vecchia reagisce e gli taglia la mani. Senza premeditazione. Prende un coltello, zac, le mani. La vecchia urla e lui la sgozza. Ok, il ladro è un pezzo di merda a prescindere, ma ha avuto paura di una eventuale reazione e ha agito a quella maniera. Maniera orrenda, certo. Faccio notare che si sta parlando di uno stronzo spaventato dalla reazione della vecchia e che ha optato per un omicidio, non di uno stronzo che ha agito a quel modo perchè ha (forse) goduto nell' infierire sulla vecchia. Ma se bisogna parlare di "cattiveria" e "male assoluto" ( concetti assolutistici astratti) penso sia meglio intendere altri tipi di situazioni.

Scritto da : matman4 | 06/11/2009 alle 19:16

ok, ma per tagliare le mani a una persona ce ne vuole, non sono capelli, che basta una sforbiciata e via, e non credo che il ladro abbia avuto un machete e che gli sia bastato menare due fendenti da paura e zac. Io la vedo più come una cosa che ha fatto DOPO averla uccisa... o peggio ancora, magari l'aveva legata e poi gliela aveva tagliate da viva.

Scritto da : faina | 06/11/2009 alle 19:25

Hai visto troppe puntate di Criminal Minds, secondo me.

Per inciso, pure io.

Scritto da : The Comedian | 06/11/2009 alle 19:31

Mah, non saprei dirti, mai tagliato mani.

Magari il ladro aveva un' ascia, una mannaia ... ( la notizia la scopro su questo blog, avrei fatto meglio a informarmi prima)

Concludo ribadendo il mio concetto : se qualcuno si trovasse in una situazione di grande difficoltà ( a prescindere dal fatto che sia nel giusto o no) quasi sempre tende a pararsi il culo in ogni modo ; venuti a conoscenza del fatto in questione, si pensa
" che schifo, ha tagliato le mani alla vecchia, a certa gente non gliene frega nulla "
(che manco è il mio pensiero, tra l'altro, ma della maggioranza ... certo, magari formulato un po' meglio)
Forse il ladro era in una situazione al limite e non ha esitato a usare modi drastici - che, in determinati contesti, risultano essere più "pratici" di quanto ci potremmo mai aspettarci - . In un caso del genere, il ladro è un pezzo di merda da incarcerare subito, ma non un " pazzo assassino dio mio l' Uomo è pur sempre una bestia gli istinti primordiali bla bla bla"

Scritto da : matman4 | 06/11/2009 alle 19:45

post di lusso...niente altro da dire

Scritto da : newearth | 06/11/2009 alle 20:10

@matman4
Pare che il taglio delle mani sia avvenuto per portare via i gioielli della donna.
Derubare e uccidere una donna è un conto, sgozzarla e tagliarle le mani anche per questioni pragmatiche è un altro. Anche se avessi mannaia o ascia non è semplice come sembra, se fossi un macellaio forse ma non se di mestiere fai il ladruncolo. Non è tagliare una fetta di pane. Farlo mentre una persona è viva richiede maggior sadismo rispetto al semplice uccidere. Torturare un essere umano vivo, che urla, piange, strilla, si dimena, sangue ovunque non lo si fa se non lo si trova stimolante. Farlo post-mortem implica un accanimento inutile in quanto potevi sfilarglieli quei cazzo da anelli, tagliarle un dito ma soprattutto lasciarlo in sito. Parlando per praticità ci metteresti più a tagliare un anulare o radio e ulna per intero? Il depezzamento implica un disprezzo dell'altro o una depersonalizzazione che hanno del patologico, non è uccidere per tornaconto è accanirsi o trattare il prossimo come un oggetto. Non è un semplice "son stato costretto avevo fretta".
Personalmente ritengo che l'assassinio fosse sotto droga o abbia qualche malattia mentale (aspetto per vedere se il caso è isolato) se non è così l'umanità sta proprio toccando il fondo, se si tagliano mani per un anello nel pieno possesso delle facoltà e non per piacere nella tortura o patologia
stiamo proprio toccando il fondo. La tua ricostruzione mi fa rabbrividire più della vita di Albert Fish. Spero vivamente che tu non abbia ragione.
"se qualcuno si trovasse in una situazione di grande difficoltà" è logico pensare che ucciderebbe e scapperebbe, non che mutilerebbe. La mutilazione non para il culo.


@Faina
bellisimo, mi piaci sempre di più :)

Scritto da : Lilith | 06/11/2009 alle 21:33

Hei Faina, chapeau.

Scritto da : Franco | 06/11/2009 alle 21:34

Non mi hanno fatto alcun effetto le due mani tagliate.
Sarà che avendo letto le biografie di molti serial killer ormai mi sono "abituato" ...

Scritto da : Devastation-man | 06/11/2009 alle 21:55

Gran bel post.

Scritto da : Akuzo | 06/11/2009 alle 22:22

Che coincidenza. Un post del genere mentre guardo la seconda serie di Dexter. Spero che qualcuno come lui esista davvero. Un po' d pulizia non sarebbe affatto una brutta cosa.

Scritto da : Mr_Nick | 06/11/2009 alle 22:34

DM
ne ho lette anche io, tante (ho anche i miei preferiti), ma se si presuppone che sia un tizio qualunque e non un deviato patologico a far questo dovrebbe farti effetto.
Ho letto cose davvero nauseanti ma che una cosa così turpe sia dovuta ad un semplice furto, per praticità e non per compulsione, mi fa più effetto, ripeto, dei crimini seriali.

Scritto da : lilith | 06/11/2009 alle 23:20

"Che coincidenza. Un post del genere mentre guardo la seconda serie di Dexter. Spero che qualcuno come lui esista davvero. Un po' d pulizia non sarebbe affatto una brutta cosa."


Non siamo nel far west, quando si poteva girare per le città ripulendole dai criminali con la pistola. Anche se a volte... sarebbe la cosa da fare.
[cit.]

Scritto da : Sciuscia | 06/11/2009 alle 23:45

Bel pezzo

Scritto da : PICCHU | 07/11/2009 alle 15:16

Forse gli ha tagliato le mani e le ha nascoste pensando che così non l'avrebbero riconosciuta dalle impronte digitali.
Dimenticandosi che forse per quello é meglio asportare anche la testa.
E che comunque era a casa sua.
ahahah.

A parte questo dato tecnico, la violenza é una pulsione esattamente come quella sessuale (non a caso, é stimolata dal testosterone).
Pulsione che abbiamo tutti, solo che tendenzialmente la reprimiamo perché sarebbe improponibile liberarla, in uno stretto contesto sociale. Il problema é che molti di noi, se semplicemente si trovano nella condizione di POTERLO FARE, a volte non si tirano indietro.
Anche il migliore degli uomini, con la moglie e i figlioletti che lo aspettano a casa, se si trova in una guerra in cui gli dicono "Se facciamo irruzione nella casa di questi cani e troviamo la figlia quattordicenne vergine, puoi prenderla e scopartela finché vuoi e poi ammazzarla così non dice niente nessuno"... In una situazione come questa, molto spesso, lui LO FA. Perché può farlo, perché le sue pulsioni violente si trovano le briglie sciolte, perché é vero che se lui fosse quella ragazzina non vorrebbe patire tutto questo, ma fortunatamente lui non é quella ragazzina ma un omone di novanta chili che é stato addestrato e che é lì per salvare la sua patria, e dunque al diavolo tutto, é più forte quindi saranno cazzi della quattordicenne se é nata debole, donna e irachena.

Anche il nostro rapinatore ha fatto del male alla vecchietta perché poteva farlo, per nessun altro motivo. In quel momento non contava che un omicidio ti fa patire conseguenze ben più gravi di una rapina, che andarsene in carcere per anni per aver ucciso una persona che avrebbe potuto morire di morte naturale entro l'anno é pura follia; in quel momento non sono contati né la coscienza né il mero buon senso. Contava che un essere umano era nelle sue mani e lui poteva farne quello che voleva, dare libero sfogo a qualunque atto violento e morboso senza che nessuno potesse farci niente. Questo, ha prevalso su tutto il resto.

Scritto da : Cain | 07/11/2009 alle 19:57

Magari la vecchia ha graffiato lo stronzo e lui incazzato l'ha uccisa; poi le ha tagliato le mani e se le è portate via per non lasciare il proprio DNA sulla scena del crimine...
più facile che sia andata così, no?

Scritto da : TheCrawlingChaos | 08/11/2009 alle 14:03

Cazzo, ma un genio del crimine simile rapine vecchie..?

Scritto da : Sciuscia | 08/11/2009 alle 15:09

Esiste anche questa ipotesi: la donna ha lottato contro il ladro e gli ha graffiato la pelle. Il ladro, avendo visto CSI, per paura di essere identificato dal materiale genetico presente sotto le unghie della vecchia, le ha tagliato le mani e se le è portate via.

Scritto da : Gwanz | 09/11/2009 alle 09:58

Gran bel post Faina... spero che adesso non arrivi nessuno a darti contro, questo post merita e basta

E' veramente raccapricciante sta storia, le mani tagliate, la testa quasi staccata...ma cristo dio che fine di merda le hanno fatto fare

Scritto da : ienabellamy | 09/11/2009 alle 11:14

"Esiste anche questa ipotesi: la donna ha lottato contro il ladro e gli ha graffiato la pelle. Il ladro, avendo visto CSI, per paura di essere identificato dal materiale genetico presente sotto le unghie della vecchia, le ha tagliato le mani e se le è portate via."


Questo dimostra una volta in più l'inutilità ed anzi pericolosità di Sìèessài.

Scritto da : Sciuscia | 09/11/2009 alle 12:55

Complimenti, davvero bel post

Scritto da : ste | 09/11/2009 alle 14:06

cazzo faina mi hai emozionato

Scritto da : worm | 09/11/2009 alle 14:45

stupefacente...

Scritto da : w47893 | 09/11/2009 alle 18:26

"...non è del tragico destino della vecchietta che voglio parlare, non me ne frega un cazzo neanche se le avessero tagliato le orecchie e gliele avessero fatte ingoiare prima di piantarle un coltello nel culo."
...mah...per me non è un bel post. Non è neanche un post. Soprattutto con un incipit del genere. Per me sei un grande, Faina, ma certe volte mi spiazzi. Negativamente. A volte ci vuole un pò di delicatezza. Certo, magari al 99% della gente non importa di questa donna, ma che bisogno c'è di dire certe cose?
Boh...magari sono strana io, ma il tuo menefreghismo in certi casi mi sembra davvero di troppo. A me la notizia in sè mi ha messo una gran tristezza, forse perchè ho pensato "e se fosse successo a mia nonna?"

Scritto da : Strega | 09/11/2009 alle 20:42

@Strega: invece secondo me la freddezza messa in chiaro in apertura a iuta a meglio comprendere il pensiero esposto in seguito. E' come se ti comunicasse "chiariamo fin da ora che non dico queste cose solo perché mi ha fatto pena la vecchietta".

Scritto da : Sciuscia | 10/11/2009 alle 10:46

@Strega: è lo stile di Faina....è come dice Sciuscia...anche se ammetto che all'inizio ho avuto "paura" che fosse un post del cazzo....invece Faina non ha deluso ;)

Scritto da : ienabellamy | 10/11/2009 alle 11:11

Sto imparando a conoscere lo stile di faina, e mi andava bene se avesse detto che non glie ne fregava niente e basta...senza infierire ulteriormente. Poi ognuno ha le sue opinioni, ma siccome la mia a questo giro è l'unica a differire dalle altre probabilmente sono strana io :)

Scritto da : Strega | 10/11/2009 alle 15:15

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/11/il-delitto-di-varese-dante-e-il-rito.html

Scritto da : cipalio | 18/11/2009 alle 11:35

Post meraviglioso, davvero.
Molto stream of consciousness (spero d'averlo scritto nella maniera corretta...se non l'avessi fatto, siete autorizzati a linciarmi xD)

Scritto da : Demetra | 19/11/2009 alle 00:12

@Demetra: E perché cazzo pensi che io abbia scritto "SOC"? Per non rischiare la figura demmerda.

Scritto da : Sciuscia | 19/11/2009 alle 08:43

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