Quando dico che mi piace, intendo dire che mi fa cagare nel 99% dei casi. Ma non ti preoccupare, tu rientri di sicuro nel restante 1%

Cosa c’è di peggio al mondo di qualcuno che viene a chiederti un parere su qualcosa a cui tiene molto, aspettandosi che tu concordi con lui, anche se in realtà tu pensi che sia una merda?

Riformulo la domanda in versione semplificata: cosa c’è di peggio di un blogger che viene a chiederti cosa ne pensi del suo blog?

 

Oh, sì, parlo per esperienza personale. A quanto pare qualche tempo fa ho inconsapevolmente varcato quella linea che divide la terra degli “Aspiranti Blogger Sconosciuti” per entrare nel magico mondo dei “Blogger Conosciuti Da Un Po’ Di Gente”.

 

Quali vantaggi mi ha portato tutto ciò?

 

Eccone due: Ho molti più commenti idioti a cui non dare alcuna importanza, e c’è un numero significativo di poveri stronzi che mi intasano la casella di posta chiedendomi consigli e/o pareri personali sui loro blog.

 

Un affare, no?

 

Per quanto mi faccia male ammetterlo, anch’io ero uno di loro.

Scopiazzavo qua e là, non avevo uno stile personale, scrivevo solo quello che la gente voleva sentirsi dire. Insomma, ero Fabio Volo.

(Ha ha, grazie per la risata.)

E, cosa peggiore di tutte, mandavo mail ai blogger che ritenevo “Importanti e Migliori di me”, cercando di ingraziarmeli e leccandogli il culo e chiedendo un parere sull’ultimo misero, merdoso post che avevo pubblicato sul mio squallido blog di infima categoria.

 

Pensate a quei poveri stronzi. Pensate a quanta pena dovevano provare.

 

“Oh, l’ennesima e-mail del blogger alle prime armi che mi idolatra disperatamente. Mi chiede se sono così gentile da leggere l’ultimo post che ha pubblicato, “Cose che ho fatto ieri pomeriggio dopo essermi lavato i denti”, e dargli la mia opinione “in modo schietto e sincero”, e conclude con un P.S., “Ehi, cosa ne pensi dell’immagine di sfondo che ho messo sulla Home Page? Pensavo di usare un effetto seppia per rendere il tutto più serio e meno da ragazzini.”

 

La risposta che ricevevo, generalmente, era una variazione più o meno elaborata del classico “Bravo, bel post, continua così, grazie per i complimenti”, il che si poteva tradurre con un sonoro “SMETTILA DI ROMPERE I COGLIONI IL TUO BLOG MI FA CAGARE E COL CAZZO CHE TI LINKO”.

 

Ora, tornando all’argomento principale del post (il quale, come i più attenti di voi avranno intuito, è un lampante esempio di come io ormai non abbia più uno straccio di idea decente), posso dire che i blogger che mandano e-mail supplichevoli ad altri blogger sono dei poveri idioti.

 

I blogger che idolatrano altri blogger, generalmente, sono degli idioti.

I blogger che si sperticano in lodi esagerate cercando di ottenere un briciolo di attenzione sono degli idioti.

I blogger che commentano altri blogger esprimendo un parere “obiettivo e imparziale” o “una critica costruttiva” sono degli idioti.

I blogger che si ispirano nello stile / nella forma / nei contenuti ad altri blogger sono degli idioti.

 

Volete un consiglio? “Schietto e disinteressato”?

Smettetela di scrivere per gli altri e iniziate a scrivere per voi stessi. Se quello che scrivete piace a voi, tanto basta.

 

E’ tutto qua, dico davvero.

 

Non è questione di chi ha più commenti positivi, di chi fa duemila visitatori al giorno, di chi è riuscito a farsi linkare dal Signor Blogger Affermato, o di chi scrive il post più simpatico della rete.

No.

Quelli sono, per così dire, “effetti collaterali”. Sono cose che possono far piacere, questo non si nega, ma sono e rimangono cazzate.

Cento commenti positivi ad un vostro post possono significare benissimo due cose: che siete bravi, o che ci sono altri cento idioti come voi che vi stanno seguendo come delle pecore. Non ci credete? Eppure viviamo in un paese dove Zelig è considerato uno show di bravi comici.

 

Cosa cazzo te ne frega se ti linko o no? Sarà più di un anno che l’occhio non mi cade neanche per sbaglio sulla barra dei link, figurati cosa me ne sbatte di chi c’è e chi non c’è, tu compreso.

Cosa cazzo ti importa se vengo sul tuo blog a commentare? Pensi che salga di livello solo perché ho sprecato trenta secondi del mio tempo a scriverti “Bel post”? Ci ho messo più tempo a digitare le lettere del codice di sicurezza che a inventarmi un commento falso e scontato per quel mare di cazzate che hai pubblicato.

Cosa cazzo ti importa della mia opinione su quello che scrivi? Mi conosci? Sai chi sono? Andiamo a cena insieme il venerdì sera? No!

Se ti sta così tanto a cuore l’opinione di un emerito sconosciuto che scrive boiate su un sito Internet forse è ora che getti via i pupazzetti fatti coi Lego che ti tengono compagnia nelle buie notte piovose quando fai fatica ad addormentarti e che ti scrolli di dosso i rimasugli della tua triste infanzia segnata da una continua ricerca d’approvazione e affetto e che inizi a rimodernare la scala di valori che governa la tua vita, sostituendo al primo posto “Complimenti ricevuti da un blogger” con “Scopare finalmente una donna”.

 

La cosa principale è imparare a scrivere per far piacere a sé stessi.

Dopodiché, (e ben vengano, se sono quelle le cose che vi interessano) arrivano i link dagli altri blog, arrivano i complimenti e le critiche, arrivano i visitatori. Arrivano persino i premi, se siete bravi.

E arrivano le mail di blogger sconosciuti che vogliono sapere cosa ne pensate del loro ultimo post.

 

Fa davvero schifo al cazzo, porca puttana.

 

 

Quando dico che mi piace, intendo dire che mi fa cagare nel 99% dei casi. Ma non ti preoccupare, tu rientri di sicuro nel restante 1%ultima modifica: 2010-05-04T15:37:00+00:00da eric-devor
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43 pensieri su “Quando dico che mi piace, intendo dire che mi fa cagare nel 99% dei casi. Ma non ti preoccupare, tu rientri di sicuro nel restante 1%

  1. la Volpe

    Be’, a me fa piacere leggerti perché ti trovo interessante e con uno stile tuo. Quando mi piace o non mi piace quel che scrivi te lo dico perché sono un rompicoglioni con manie di critiche tuttologiche alla Piero Scaruffi. E questo post mi è piaciuto.

    Poi per me possiamo anche andare fuori a cena un venerdì sera, solo che vivo in Norvegia e non ho idea di chi tu sia realmente 😀

  2. Hugo88

    beh, io ho iniziato a scrivere sul mio blog solo perchè dei miei amici avevano trovato un bel nome da dargli e mi avevano esortato a fare qualcosa tutti insieme.
    poi loro hanno smesso di scriverci.
    infine, hanno smesso persino di leggere quello che ci scrivo io.
    ho deciso che non me ne frega niente e che mi diverte lo stesso e che probabilmente la cosa più bella del blog resta il nome anche se non lo legge nessuno.

    l’unica differenza è che ora ho il mio nick salvato quando commento i blog degli altri..

    poi ti do i soldi per la seduta psichiatrica, grazie!

  3. punzy

    cazzo, un affarone diventare un blogger famoso, soprattutto considerando che, a quanto mi pare di capire, nessuna blogger si è offerta di dartela in cambio di un tuo commento sul suo blog ..
    piccoleborghesisenzaimportanza, dai resisti! magari prima o poi una ci cade
    Punzy

  4. Gabriella

    Faina solo tu riesci a trasformare la mia vagina in un umidificatore per ambienti…

    P.S. Cosa ne pensi del mio ultimo post?

    Baci,
    Gabriella

  5. tizia

    Hai bisogno di socializzare come tutti gli altri blogger grandi o piccoli che siano, e hai bisogno di questi commenti inutili. Tolto tutto ciò molto probabile che proverai un piccolo senso di abbandono. Sembra che ti stai falciando le palle da solo… Se fossi in te, me ne approfitterei dell’offerta di Hugo.

  6. blogattelle

    io che sono un noto stronzo penso che coloro i quali non visitano il sito -guardandoselo praticamente tutto come fosse un libro- siano dei gran coglioni

  7. prefe

    posso chiamarti fagina?

    Lo so , non c’entra un cazzo, ma non mi sembrava il caso di commentare il post, perchè sono un blogger e rischio seriamente di cadere in qualche tipico errore da blogger.

  8. Ernest

    quello che dici non fa una piega ed è da sottoscrivere!!
    naturalmente tra un po ti arriverà una mia mail in cui ti chiedo se il commento che ho appena scritto era o no un buon commento…
    saluti

  9. Morgana

    Immagino che per risultare divertente dovrei chiederti a mò di battuta se vieni a visitare il mio blog! Sai che ti dico? Meno male che non lo leggi…
    Però sottoscrivo in pieno quello che hai detto, fortunatamente non sono mai stata così. Qualche complimento ogni tanto fa pure piacere ma il fatto di non riceverne o di leggerne pochi non mi ha mai fatto tentennare nè impedito di proseguire. Un blog credo sia importante innanzi tutto per chi ci scrive, per avere la possibilità di esprimere quello che nella vita reale non sempre riusciamo a dire.

  10. Ubi Minor

    bè, ammetterai che per un certo verso ha funzionato fare commenti e chiedere pareri o davvero credi che la gente ti avrebbe scoperto solo perché ami scrivere per te stesso? Nessuno scrive per se stesso, altrimenti non avrebbe un cazzo di blog aperto a tutti, ma continuerebbe a riempire agendine di stronzate personali sul suo carattere che, guarda un po’, è introverso.

  11. sgradevole

    mah.
    io ti ho linkato peché così facevo prima ad arrivare alle foto di gnocche.
    ma ormai non le metti neanche più.
    a sto punto mi sa che ti cancello.

  12. .

    I miei link sono quasi tutte persone che negli anni, e tra vari “traslochi”, ho conosciuto de visu. Tu sei nella lista da un bel po’ soltanto perché per fortuna in queste lande desolate esiste ancora qualcuno con una parvenza di intelletto funzionante che te le canta come Dio comanda e senza peli sulla lingua. Poi chiaro, mi hanno sempre detto che sono una troppo accazzisuoi. Non ho sbagliato ad annotarmi il tuo blog per non perderti di vista.
    Tu quanto acazzituoi mi freghi eccome.

    “Ciao bel blog come scrivi bene complimenti passa a trovarmi!” (ex plurimis).

  13. essere disgustoso*

    io ho aperto un blog all’esclusivo scopo di di adescare anziani pensionati e non ho mai leccato il culo a nessuno.
    e mi dispiace, perchè con attilio c’è molto feeling.

  14. faina

    @ Profeta Incerto: Mi piacerebbe molto, ma non linko nessun blog che linki a sua volta Cloridrato di Sviluppina. E’ una delle mie Grandi Regole di Vita.

  15. sgradevole

    sai che ti dico faina?
    che sia io che QDG siamo linkati a sviluppina.
    ma dato che non so neanche quale sia stato il motivo di tale insulso linkaggio, da domani lo de-linko.

  16. blogattelle

    @peyote&faina
    ma voi ci siete nati cosí teste di cazzo o ci siete diventati? -perché se ci siete nati è grave, ma se ci siete diventati è gravissimo

  17. Foster

    Quando si scrive un romanzo, un racconto o un blog, o qualcosa di pubblico, allora raramente scriverai per te stesso e basta. Ci provi, ma non funziona, alla fine vuoi sempre fare bella figura.

  18. Emix

    oh, cloridrato di sviluppina. Ogni tanto vado a scriverci qualche commento cazzone. Qualcuno mi spieghi cosa c’è di bello in quel blog, davvero, qualcuno lo faccia.
    Anzi no, sarebbe tempo sprecato.

  19. vaffanculo

    oggi mi sono annusato il dito dopo essermelo infilato nel culo.

    e’ buona norma omettere l’accento su “sé” quando: (1) e’ seguito da “stesso”, (2) si trova in fondo al periodo.

    saluti da frankfurt.

  20. Il Cavaliere Oscuro

    Ma vai a cagare Faina, dai.

    Adesso preferisci rivolgere le tue attenzioni alle richieste dei bloggers, lamentandoti come una ragazzina alla quale l’amichetta le ha appena strappato dalle mani quel meraviglioso pettine rosa con il quale era solita pettinare la lucente criniera del cavallino di Barbie. Davvero, torna indietro e leggi le puttanate che hai scritto. Io sono allibito.

  21. Sciuscia

    Ricordo che una volta ti ho mandato una mail per chiederti cosa ne pensassi di un post nel quale avevo cercato di copiare il tuo stile, e fosti molto divertito, gentile e prodigo di consigli… credo proprio di rientrare in quell’1%.

  22. Sciuscia

    “Mi piacerebbe molto, ma non linko nessun blog che linki a sua volta Cloridrato di Sviluppina. E’ una delle mie Grandi Regole di Vita.”

    “oh, cloridrato di sviluppina. Ogni tanto vado a scriverci qualche commento cazzone. Qualcuno mi spieghi cosa c’è di bello in quel blog, davvero, qualcuno lo faccia.
    Anzi no, sarebbe tempo sprecato.”

    Su questo io vorrei aprirci una discussione, eh. Ma credo ci farò un post. Così, tanto per tirarmi contro tutta la blogosfera* che conta, da Chinaski a Smeriglia.

    *quando cominci a usare parole come “blogosfera”, è sintomo che stai scopando poco, da troppo.

  23. newearth

    “Smettetela di scrivere per gli altri e iniziate a scrivere per voi stessi. Se quello che scrivete piace a voi, tanto basta.”

    la migliore frase del post…purtroppo l’ho capito da poco più di 2 mesi

  24. faina

    Non trasformiamo gli stupidi commenti a questo stupido post in una stupida discussione su quanto faccia effettivamente cagare cloridrato di sviluppina.

    Fa MOLTO cagare.

    Un chiarimento: non intendevo dire che scrivo per me stesso E BASTA, altrimenti, come ha suggerito Ubi Minor, mi limiterei a tenere un diario segreto che leggo solo io (quanto suona gay, vero?).
    Il post era rivolto a quei blogger che mi mandano mail chiedendomi consigli e pareri: ecco, “Scrivere per sè stessi” è l’unico consiglio valido da tenere presente se si vuole veramente colpire il lettore. Non c’è altro.
    I pezzi migliori vengono fuori sempre quando non cerchi di compiacere qualcuno, e il lettore/critico se ne accorge subito.
    (Presumendo che il lettore sia una persona intelligente, non un una ragazzina di tredici anni.)
    (E presumendo che l’opinione del lettore/critico abbia una qualche importanza. Cosa francamente inverosimile.)

    Okay basta ora, la lezioncina è finita, nel prossimo post: birra e figa per tutti. Olè.

  25. Emix

    “Su questo io vorrei aprirci una discussione, eh. Ma credo ci farò un post. Così, tanto per tirarmi contro tutta la blogosfera* che conta, da Chinaski a Smeriglia.”

    Sciuscia, potresti scrivere un post con gli interventi della blogosfera che non conta, tipo un documentario di Moore.
    Un Docu-post.

    che idea di merda.

  26. fc

    Ho sempre scritto per gli altri,
    ma mai nulla più di qualche parola con un dito lordo di feci sulle mattonelle di un sanitario pubblico.
    Al solo fine di avvisare chiunque avrebbe rischiato di rendersi conto troppo tardi della mancanza di cartaculo.
    Attendiamo BIRRA e FIGA!

  27. Mesic

    Che cazzo significa ti linko? no anzi non spiegatemelo, non me ne frega una sega.
    Comunque sia bel post, ma non rientri in quell’1%..

  28. ragno

    “Se quello che scrivete piace a voi, tanto basta.”
    CAZZATE! la gente (me compreso) ha bisogno dell’approvazione. necessitiamo di piacere ai lettori, vogliamo i complimenti, la notorietà (anche se piccolissima)

    vogliamo essere tutti Chinasky.

    io in realtà voglio essere frocio perchè stufo di necessitare di fica tanto quanto l’ossigeno

  29. Sciuscia

    Ma Chinasky vorrai esserlo te, che hai una scala di valori così distorta da non provare schifo epidermico per gli juventini.

  30. Rassudkin

    La dai un’occhiata al mio ultimo post?
    A parte le cazzate, è il tuo primo post che leggo, sei bravo, continua a scrivere.

    Futuro blogger importante e migliore di te

  31. Sciuscia

    [“Mi piacerebbe molto, ma non linko nessun blog che linki a sua volta Cloridrato di Sviluppina. E’ una delle mie Grandi Regole di Vita.”

    “oh, cloridrato di sviluppina. Ogni tanto vado a scriverci qualche commento cazzone. Qualcuno mi spieghi cosa c’è di bello in quel blog, davvero, qualcuno lo faccia.
    Anzi no, sarebbe tempo sprecato.”

    Su questo io vorrei aprirci una discussione, eh. Ma credo ci farò un post. Così, tanto per tirarmi contro tutta la blogosfera* che conta, da Chinaski a Smeriglia.]

    Ok, ho adempito: http://satirasciusciesca.blogspot.com/2010/05/parlare-male-di-cloridrato-di.html .

  32. orf

    sei bravissimo, faina, bellissimo, lusinghevole, apribile, rinomabile.
    che ne dici di dire lo stesso a me sul mio blog?
    dai dai dai dai!!!!

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