Archivio mensile:marzo 2010

Se sei ancora qui, non hai capito un cazzo

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Tu.

Sì, tu.

Tu sei un coglione.

 

Tu che sei seduto davanti a questo schermo di computer e che agiti freneticamente il mouse di qua e di là, senza sosta. Tu che digiti sulla tastiera una sfilza impressionante di lettere che vanno a formare una sfilza impressionante di parole che spesso sono una marea di impressionanti cazzate.

 

Tu che passi ore davanti al computer. Sei peggio di Keanu Reeves in Matrix. Butti via pomeriggi interi, mattine, serate. Navigando qua e là, non importa dove, salti da un sito all’altro, con un click. Vedi tette, culi, fighe. Politica, politica, politica. E cazzate. Quante cazzate, porca troia. Stupide e vuote e inconsistenti stronzate ideate e pubblicate per ammazzare un po’ di tempo. E tu che te le ingoi tutte beatamente, una dopo l’altra, senza sosta, come una troia specializzata in pompini che ama il suo lavoro.

 

Cazzate di qualsiasi tipo, per ogni gusto: spazzatura che ingombra il web e aspetta di venire usata e subito gettata.

E tu, coglione, ci passi le ore. Ore, cazzo. Mi fai schifo. Perché tu e quelli come te siete una generazione di merda. Ci hanno dato Internet, e noi ce lo siamo preso, lo abbiamo guardato, lo abbiamo provato, lo abbiamo esplorato, e ci siamo rimasti intrappolati. E ci siamo dimenticati del resto.

 

Su Internet conosci gente e “chiedi l’amicizia”, su Internet esprimi tutte quelle opinioni che non avresti mai il coraggio di rivelare nella vita di tutti i giorni, su Internet ti fai le seghe guardando anonime pornostar asiatiche che succhiano cazzi di trenta centimetri, su Internet ti informi e credi di essere più “avanti” rispetto a quei coglioni che stanno ancora a guardare il Tg4, su Internet trovi i peggio sfigati con le tue stesse passioni da sfigato e tutto felice ti riunisci con loro in oscuri forum da sfigati a scambiarti commenti sfigati su argomenti dei quali è meglio non parlare in pubblico se non vuoi venire deriso dalla gente “normale”, su Internet spacchi culi in giro e fai il galletto mentre quando spegni il computer sei solo un frustrato che ha perso la fiducia nel mondo e vive e lascia vivere, su Internet sei una persone brillante e simpatica e audace e invece quando sei al bar te ne stai in un angolo scuro a bere birra e a prendere per il culo la cameriera chiedendole di farti un pompino a fine serata, su Internet c’hai il blog figo pieno di pensieri fighi e ti scambi i commenti fighi e poi il blog migliore vince i premi fighi e tutti quanti lo ammirano e lo trovano figo e ci si fanno i pompini a vicenda, su Internet guardi i video su Youtube e trovi cose sensazionali che in tv mica ti fanno vedere, poi però passi le ore a guardare filmati di pinguini che scivolano sul ghiaccio o le azioni da gol di Roberto Baggio di dieci anni fa o le vecchie sigle dei cartoni animati, su Internet chatti con le ragazze e dici loro cose che non diresti neanche alla puttana croata che incroci sempre per strada tornando a casa il venerdì sera, su Internet navighi su Wikipedia e ti fai una cultura delle peggiori stronzate che il mondo abbia mai conosciuto, su Internet impari cose nuove senza accorgerti che il novanta per cento di quello che impari è inutile, su Internet ci passi le ore, le ore, te ne rendi conto?

 

Fuori c’è il sole, dietro l’angolo c’è una ragazza che si farebbe scopare, al bar c’è una birra da bere, ci sono sigarette da fumare e persone con cui fumarle insieme e stronzate da raccontare e cose da vedere e odori da sentire e sensazioni da provare, ma tu preferisci stare seduto davanti allo schermo di un computer e agitare freneticamente il mouse di qua e di là, senza sosta. Tu, proprio tu, che digiti sulla tastiera una sfilza impressionante di lettere che vanno a formare una sfilza impressionante di parole che spesso sono una marea di impressionanti cazzate.

 

Che ne dici, coglione, andiamo a vedere se Faina ha scritto qualche puttanata anche oggi?

 


La figa sa di pesce, e io pesco meglio di Sampei

Tragicommedia in tre atti

 

Atto I

 

ragazza: ciao cm va? ke fai stasera?

faina: tutto bene. stasera non lo so.. perchè me lo chiedi?

ragazza: ankio bene… pensavo ke potremmo vederci magari

faina: per fare che?

ragazza: non so.. andiamo a bere qualcosa

faina: hai voglia di cazzo insomma

ragazza: vaffanculo stronzo

 

Atto II

 

ragazza: ciauuu 🙂 ke fai d bello?

faina: niente

ragazza: 🙁 che scontroso!!!

faina: cosa vuoi?

ragazza: niente volevo solo sentirti un pò!!!

faina: hai voglia di cazzo insomma

ragazza: che stupido che sei

 

Atto III


ragazza: oggi ti ho visto!

faina: dove?

ragazza: al centro commerciale… eri con una ragazza bionda mi pare 🙂 🙂

faina: sì esatto

ragazza: è la tua nuova fidanzata??? 😉

faina: perchè ti interessa saperlo?

ragazza: semplice curiosità 😉

faina: hai voglia di cazzo insomma

ragazza: fanculo

 

Morale

 

Sì, alla fine avevano voglia di cazzo.

 

The End