Archivio mensile:settembre 2008

Fammi spaccare dal ridere

Ci sono donne che mi accusano di essere fissato con le tette e la passera. Per dimostrare che non è vero, metto una foto di Hello Kitty. Prima e dopo l’intervento chirurgico.

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Ok, eccoci di nuovo qui riuniti. (Nel nome del padre, del figlio, e del cugino santo, amen)

Un post veloce e poi ci salutiamo, che devo andare a cagare.

Allora, in teoria dovrei scrivere qualcosa che vi faccia ridere. Uhmmm. Vediamo un pò.

Cosa c’è di meglio di una barzelletta? Alcuni potrebbero rispondere “Scoparsi tua mamma!”, al che io replicherei con un “No, meglio tua sorella, che è più brava”. Haha.

Ok, ecco a voi il post del giorno:

Cosa fa una gallina in tribunale? Va a deporre.

Hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha.

Se non vi è piaciuta, e dico “se” (per non dire “dal momento che”), ve ne propongo un’altra.

Ci sono due camionisti che stanno viaggiando lungo l’autostrada. Ad un certo punto vedono un bar dove servono panini e roba da bere e decidono di fermarsi. Si comprano una bottiglia di vino. Poi si rimettono in viaggio. Dopo un po’ si fermano ad un autogrill e parcheggiano il camion. Uno dei due prende la bottiglia di vino, e chiede all’altro: “Ce lo andiamo a ciucciare dietro al camion?”, e l’altro risponde: “Va bene. E il vino quando lo beviamo?”

Hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha.

Se non avete riso, vuol proprio dire che siete degli ignoranti privi di senso dell’umorismo. E che non siete cinesi, perché lì ce n’è un casino.

Oh dio, quest’ultima era davvero oscena. Addio, dignità. Addio, per la settantaquattresima volta.

Ok, basta. Ora scappo, vado un attimino fino al cesso. E non sto parlando di casa vostra.

Hahahahahaha.

Intervista a Michelle Hunziker

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Nella foto: Michelle Hunziker mentre rende ciechi milioni di adolescenti.
 

***

Faina: Cara Michelle, innanzitutto grazie per averci concesso la possibilità di intervistarti.

Michelle: Grazie a te, Faina. (ride) Mi sono giunte voci che le tue interviste sono sempre molto educate e rispettose. Altrimenti non avrei accettato.

Faina: Grazie al cazzo, le ho messe in giro io quelle voci, pur di convincerti.

Michelle: Come?

Faina: Sei bellissima, come sempre.

Michelle: Ah.

Faina: Cominciamo?

Michelle: D’accordo. (ride)

Faina: Michelle, tutta Italia si chiede se un giorno tornerai mai assieme a Eros. Ultimamente mi sembra che abbiate riallacciato i rapporti, non è così?

Michelle: Esatto. (ride) E’ da un po’ di tempo che abbiamo ripreso a vederci, ma solo per amore di nostra figlia. (ride) Non penso che ci sia volontà di riavvicinamento da parte di nessuno dei due.

Faina: (tossendo) Certo, come no, sono sicuro che Eros non vorrebbe mai e poi mai tornare a scopare con te.

Michelle: Come, scusa?

Faina: Siete molto carini insieme.

Michelle: Grazie. (ride)

Faina: Cara Michelle, parliamo un po’ dei tuoi prossimi impegni lavorativi. Si parla di un tuo ritorno alla conduzione di Zelig. Me la dai?

Michelle: Scusa, non ho capito l’ultima domanda. (ride)

Faina: Me la dai?

Michelle: Cosa?

Faina: Impegni lavorativi, Michelle. Ti ho chiesto dei tuoi impegni lavorativi. E di Zelig. Lo condurrai tu?

Michelle: Ah, ok. Avevo capito male, scusa. (ride) Comunque su Zelig non posso dire niente, è un segreto! (ride)

Faina: Un segreto?

Michelle: Eh sì, un segreto! Devo tenere la bocca chiusa!

Faina: E’ un peccato, dal momento che la tua bocca aperta stimola innumerevoli fantasie su pompini.

Michelle: Che hai detto?

Faina: Che speriamo tutti quanti di rivederti a condurre Zelig al più presto.

Michelle: Segreto,segreto! (ride)

Faina: Quando ridi mi arrapi.

Michelle: Scusa?

Faina: Hai una risata stupenda.

Michelle: Grazie! (ride)

Faina: Michelle, negli ultimi anni i paparazzi ti hanno causato guai a non finire, mettendo a serio rischio la tua serenità e il tuo equilibrio solo per ottenere foto e particolari intimi della tua vita privata. Di che colore porti il perizoma?

Michelle: Il cosa?

Faina: La tua vita privata, Michelle. Ti ho chiesto della tua vita privata e del rapporto conflittuale che hai avuto con i paparazzi.

Michelle: Oh. Ok. (ride) I paparazzi fanno solo il loro lavoro, non li biasimo per quello. Ammetto però che certe volte tendono ad esagerare. (ride) Ma, dopotutto, è questo il prezzo che si paga quando si fa parte del mondo dello spettacolo. (ride)

Faina: O quando si è una figa svizzera con un culo da paura.

Michelle: Hai detto scusa?

Faina: Speriamo che questi paparazzi allentino un po’ la presa.

Michelle: Grazie! (ride)

Faina: Ma figurati, bella topa.

Michelle: Eh?

Faina: In bocca al lupo.

Michelle: Crepi, grazie! (ride)

Faina: Cara Michelle, la gente si chiede spesso come sia ritrovarsi così famosa e desiderata, e tuttavia sprovvista di un partner fisso che possa darti la sicurezza necessaria.

Michelle: (ride) Sai, Faina, me lo chiedono spesso. (ride) Si vede che la gente pensa che una giovane donna con una figlia di cinque anni non possa fare a meno di un uomo fisso. (ride)

Faina: (sussurrando) Ti prego dammela.

Michelle: Ma voglio sfatare questo mito: anche le giovani donne hanno abbastanza coraggio per farsi largo nella vita! Senza che ci sia necessariamente l’appoggio di un uomo. (ride) Ci vuole molta forza di volontà, lo ammetto, ma anche da sola ce la faccio. (ride) Questo non significa che se arrivasse il principe azzurro..

Faina: Intendi dire che per ora scopi a destra e a manca, aspettando che arrivi un riccone a rimorchiarti?

Michelle: Cosa hai detto?

Faina: Che devi avere una gran forza dentro di te.

Michelle: (ride)

Faina: Chissà se hai mai fatto sesso di gruppo.

Michelle: (ride) Cosa, scusa?

Faina: Ho detto che sarebbe molto bello se ci fossero più donne con la tua stessa determinazione.

Michelle: Grazie mille! (ride)

Faina: E con lo stesso culo.

Michelle: (ride)Scusa?

Faina: Sei un esempio da imitare.

Michelle: Sei troppo gentile! (ride)

Faina: E sei anche un ottimo desktop erotico sul mio computer.

Michelle: Dicevi scusa? (ride)

Faina: Che sei la showgirl più famosa e brava d’Italia e che ti auguro tanta fortuna per il futuro.

Michelle: Speriamo in bene! (ride) E’ difficile mantenere sempre alto il livello in questo campo. (ride) Bisogna saper migliorarsi e reinventarsi continuamente per intrattenere e divertire il pubblico! (ride)

Faina: Ma non dire stronzate, basta che ogni tanto ti fai fotografare le tette.

Michelle: Come?

Faina: Ti amo.

Michelle: Mi ami?

Faina: No, hai capito male.

Michelle: No, no, hai proprio detto che mi ami.

Faina: Ti sbagli.

Michelle: Ho sentito benissimo.

Faina: Non può essere.

Michelle: Ne sono sicura.

Faina: Tu mi ami?

Michelle:

Faina:

Michelle: No.

Faina:

Michelle:

Faina: Vuoi sentire che buon odore ha il mio fazzoletto?

Michelle: Mmm… profuma di cloroformio.

Faina: Buono, vero?

Michelle:

Faina: Michelle?

Michelle:

***

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Nella foto: Michelle Hunziker mentre diventa famosa in tutta Italia.

 

Odio fare la spesa

Faina: Quanto costa?

Cassiera: Dieci euro.

Faina: Come?

Cassiera: Dieci euro.

Faina: Sta scherzando, vero?

Cassiera: Sono dieci euro, ragazzo.

Faina: E’ un pò caro, uh?

Cassiera: Sarà. Dieci euro, grazie.

Faina: Ok. Dieci euro. Certo che i prezzo salgono a vista d’occhio.

Cassiera: Mmm, coi tempi che corrono. Dieci euro.

Faina: Certo, certo. Andiamo di fretta, eh?

Cassiera: Sì, un po’. Allora?

Faina: Un attimo.

Cassiera: C’è gente che aspetta dietro di lei.

Faina: Se mi vuole usare la cortesia di attendere un secondo…

Cassiera: Faccia, faccia. Sono sempre dieci euro.

Faina: Non li trovo. Ero partito con cinque euro.

Cassiera: Mi dispiace.

Faina: Speravo che bastassero.

Cassiera: Capisco. Può levarsi per favore? C’è altra gente che aspetta.

Faina: Ero convinto che fossero sufficienti.

Cassiera: Cose che capitano. Si tolga, prego.

Faina: Sono imbarazzato. Mi perdoni.

Cassiera: Ok. Può spostarsi ora?

Faina: Non avevo idea che il prezzo fosse salito..

Cassiera: Non dipende da me. Ora se ne vuole andare?

Faina: Mi dispiace.

Cassiera: Capisco. Ora può andarsene?

Faina:

Cassiera:

Faina: Sei una troia di merda.

M’avete rotto er cazzo

1600643266.jpgMi avete chiesto in tanti una foto: eccola qua.

Faq : Frequently asked questions

Per chi non sapesse cosa sono le Faq, invito cortesemente a spegnere il computer, caricarselo in spalla, e lanciarlo da una finestra. Possibilmente gridando “io di Internet non so un cazzo e sto bene così!” mentre l’amato PC si schianta al suolo sotto lo sguardo attonito dei passanti.

Cos’è un blog?

Un blog è un sito Internet senza il “www” davanti, dal momento che se vuoi un sito col www devi pagare un servizio di hosting e, diciamocelo, chi cazzo se ne sbatte del www se si possono ottenere gli stessi risultati con un merdoso blog su Splinder? Inoltre in un blog di solito si possono commentare gli articoli e le foto che ci stanno dentro, per il puro scopo di leccare il culo al proprietario del blog e farsi linkare.

A cosa serve farsi linkare?

Più link riceverà il tuo blog, più popolarità acquisterà, e più persone verranno a commentare i tuoi post scrivendo “LOL” e “🙂”. Inoltre, se ricevi molti link e diventi famoso, è più probabile che un giorno tu possa conquistare il mondo e dominare la razza umana.

Come mai il tuo blog si chiama Faina Incazzosa?

Perché quando ho sentito quest’espressione in uno degli spettacoli di Aldo Giovanni e Giacomo mi aveva fatto ridere. Avevo tredici anni, che cazzo ci posso fare?

Di cosa parla il tuo blog?

Leggi, coglione.

Perché usi spesso un linguaggio volgare?

Perché di sì, coglione.

Perché non scrivi in maniera seria?

Per seria cosa intendi? Senza dire cazzo, e ponendomi contro l’invasione della Georgia da parte della Russia? No, hai sbagliato blog.

Adoro il tuo blog, sei troppo divertente.

Vai fuori all’aria aperta e inizia a scopare un pò.

Ma quando scrivi delle cose che ti sono capitate, è tutto vero?

Certo. So anche suonare il sassofono e far girare l’hula-hoop, io.

Quali siti ti hanno influenzato per la creazione di Faina Incazzosa?

Numero Zero.

Quali sono i tuoi siti/blog preferiti?

Quelli che ho linkato.

Mi linki?

No, il tuo blog è osceno.