Riccardo Scamarcio: la vita, le opere, l’auspicabile morte improvvisa

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Nella foto: Scarlett Johansson viene intervistata. Da notare come il microfono dia l’idea di un pene che si insinua tra le sue tette.

Chi segue regolarmente questo blog saprà che spesso e volentieri si finisce col parlare di figa. Jessica Alba, Scarlett Johansson, Manuela Arcuri. (Eccetera eccetera)

Ora basta, è arrivato il momento di darci un taglio! Questo maschilismo dilagante servirà solo a farmi perdere l’attenzione da parte del pubblico femminile e omosessuale. E siccome io ci tengo ai miei gay e alle mie troiette, voglio regalare loro un fantastico post su Riccardo Scamarcio. Orsù, cominciamo, Sarà dura.

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Nella foto: Scamarcio mentre interpreta Fonzie.

Riccardo Scamarcio nasce il 13 Novembre 1979. Uao. Il suo primo ruolo da protagonista al cinema lo ottiene con Prova a volare, film del 2003, che io personalmente non avevo mai sentito prima ma che dal titolo mi puzza già di stronzata.

Per fortuna il nostro Scami si rifà alla grande col suo film seguente, il famoso Tre metri sopra il cielo, dove fa rimpiangere al mondo la sua mancata carriera da metalmeccanico. E pensare che c’è gente che continua a sostenere che Dio esiste. Pazienza.

Negli anni seguenti, otterrà altre parti in altrettanti film dei quali a nessuno fregherà un cazzo, fino al momento tanto atteso in cui tornerà a vestire i panni di Step nel seguito di Tre metri sopra al cielo, il sentimentalissimo Ho voglia di te. Non c’è limite al peggio, come diceva sempre mio nonno assistendo all’ascesa politica di Berlusconi.

La vita sentimentale di Riccardo Scamarcio è stata spesso soggetta alle attenzioni della cronaca: in pratica al momento sta assieme a Valeria Golino, una famosa (?) attrice che ha tredici anni in più di lui. Chissà che maialate gli ha insegnato.E’ risaputo infatti che gallina vecchia fa buon brodo. Che, tradotto, significa che se vai a letto con una più vecchia di te qualcosa di nuovo (e interessante) lo impari di sicuro.

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Nella foto: l’incantevole Valeria Golino. Nel 1991.

Nonostante il successo travolgente, Scamarcio afferma di essere rimasto quello di sempre. Cioè, un idiota.

Riguardo alle schiere di ragazzine adoranti che lo vedono come un sex symbol, Scamarcio ha pubblicamente dichiarato: “Mi sento in imbarazzo quando vedo queste ragazze così giovani che affermano di essere innamorate di me. Mi saltano addosso e urlano di voler fare l’amore con me, e spesso hanno solo tredici anni. E’ una cosa sconvolgente, difficilissima da accettare.”

Quello che stava pensando era ovviamente: “Il lato positivo della cosa è che ragazzine così giovani sono generalmente delle ninfomani impressionanti, il che mi permette di spassarmela a sverginare ogni giorno una dozzina di puttanelle diverse. Olè.”

Riccardo Scamarcio: la vita, le opere, l’auspicabile morte improvvisaultima modifica: 2008-08-17T21:30:11+00:00da eric-devor
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