18/11/2009

Tua madre ha una figa come il Grand Canyon

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La troia di tua madre fa pompini ai topi morti, ingurgitando litri e litri di sperma di ratto putrefatto dal sapore acido che le si accumula in quel fottuto stomaco da puttana e che la porterà ben presto a una morte dolorosa e disumana, già me la vedo che si accascia sul pavimento di quella baracca in cui vive, con gli occhi fuori dalle orbite e un filo di bava alla bocca, invocando aiuto pochi istanti prima di vomitare un enorme fiotto di sperma e sangue semicoagulato e crepare affogandoci dentro la testa; dopodiché entrano i casi tre albanesi puzzolenti e la trovano distesa sul pavimento, si rendono conto che il corpo è ancora caldo e decidono di farsela a turno, la spogliano e le aprono le gambe e le infilano il cazzo in quella sporca figa da prostituta deceduta, poi ci infilano dentro un coltello e lo rigirano fino a che tutto quello che resta della figa di tua madre non è altro che una poltiglia rosa spappolata, poi glielo sbattono in bocca e la afferrano per i capelli per muoverle la testa avanti e indietro simulando un pompino di quelli che le facevano guadagnare cinquanta euro quando era ancora viva, alla fine le vengono in faccia e il loro sperma le cola in bocca e le copre gli occhi privi di vita e le si infila su per le narici. Quanto vorrei che fosse ancora viva per vederla soffocare in quel mare di merda bianca e molliccia! Ma è soltanto una fottuta mignotta defunta e allora i tre albanesi puzzolenti decidono di pisciarle sulla testa, dopodiché uno si accovaccia e con un po’ di sforzo riesce a cagare fuori un gran bello stronzo che le si spiaccica sulla fronte con un sonoro plop.

 

Tua madre è una baldracca che adora prenderlo nel culo da chiunque capiti, ci ha provato persino col prete, ci prova con tutti i maschi che trova, quando vede un uomo non riesce a non immaginare quanto grande avrà il cazzo e si mette a sbavare come una cagna in calore solo all’idea di prenderglielo in bocca e leccarglielo. Le piace il sapore dello sperma, adora tenerselo in bocca per qualche secondo prima di ingoiarlo, guadagna duecento euro a settimana scopandosi il tuo professore di italiano, il panettiere, un commesso del negozio di vestiti, e il postino. Le piace anche sentirsi schiaffeggiata sul culo e quando la chiamano puttana si eccita tutta e si infila due dita nella figa per masturbarsi. Una volta era in astinenza da cazzo e per farsela passare ha fatto una sega al tuo cane e quando Fido è venuto abbaiando come un pazzo tua madre si è inginocchiata a leccargli l’uccello, poi ha raccolto con le dita un po’ dello sperma che era avanzato e se le è infilate nella figa masturbandosi e pensando al corpo del panettiere con la faccia del tuo cane, ma siccome non riusciva ancora a venire è dovuta andare nel ripostiglio a prendere una scopa per infilarsela su per la figa, ridendo come una pazza mentre il manico di legno entrava sempre più in profondità e la faceva sanguinare come una ragazzina sverginata.

 

Tua madre è una puttana che ha perso la verginità scopandosi i tre attaccanti della squadra di calcio dove giocava tuo padre, avevano vinto il campionato e allora le sembrava giusto salire in macchina con loro dopo che erano usciti dagli spogliatoi e andare in mezzo a un boschetto a farsi penetrare un po’. Tua madre si scopa anche il tuo migliore amico, le piace molto il suo cazzo giovane e inesperto e si mette spesso reggicalze e tanga di pelle per eccitare di più il tuo amico. Al tuo amico piace infilare un dito nel buco del culo di tua madre mentre le lecca i capezzoli, e a tua madre piace quando lui le lecca la figa e le graffia l’interno delle cosce con le unghie. Tua madre si scopa il collega di tuo padre, insieme fanno giochi erotici da pervertiti del cazzo, ogni volta che scopano il collega di tuo padre si diverte a vedere quanto in profondità riesce ad arrivare con la mano nella figa di tua madre, e il giorno dopo in ufficio lo racconta a tutti, tranne che a tuo padre che naturalmente non sa un cazzo e non sospetta minimamente di quanto sia troia quella sgualdrina succhiacazzi prendinculo di tua madre. Tua madre ha fatto un pompino al benzinaio perché non aveva i dieci euro per pagare, si è anche fatta infilare il tubo per la benzina nell’ano e si è messa a urlare di piacere mentre il benzinaio rideva e le pompava Shell V Power nel buco del culo.

 

Ah, dimenticavo, tua sorella vende il culo.

 

 

17/11/2009

Ecco un buon esempio di aborto mancato

IL MONDO VA A PUTTANE, QUESTO E' UN DATO DI FATTO. IL TIZIO DEL VIDEO INIZIA A SCLERARE DI BRUTTO DAL 4° MINUTO IN POI: E' ESILARANTE, ASSOLUTAMENTE DA VEDERE. IL MOCCIOSO E' UNA PERLA RARA, UN PERICOLOSO CONCENTRATO DI ISTERIA, IGNORANZA, E INSODDISFAZIONE SESSUALE ADOLESCENZIALE.

QUALCUNO LO FERMI PRIMA CHE CRESCA E ASSUMA UN PROPRIO RUOLO NELLA NOSTRA SOCIETA' CHE E' GIA' ABBASTANZA COMPROMESSA DI SUO!!!

KILL HIM!!!

13/11/2009

O uccidi il gay o te lo prendi in culo

Sono contro la discriminazione verso gli omosessuali

In realtà non me ne frega un cazzo, non conosco omosessuali per cui il problema non si pone, e anche se li conoscessi non cambierebbe il fatto che degli omosessuali me ne sbatto, a me piace la figa

ma quando vedo un gay così dannatamente gay che si comporta come una donnetta isterica allora divento di colpo un convinto sostenitore della Campagna per Ammazzare i Gay Effemminati

In realtà adoro guardare un coglione che va fuori di testa per colpa di una stronzata mentre il coglione responsabile della stronzata gli ride tranquillamente in faccia. Carognate del genere mi regalano un senso di pace interiore.

 

10/11/2009

E' uscito ScaricaBile, il giornale satirico gratuito che non si fida di Beppe Grillo

E' uscito ScaricaBile, il giornale satirico gratuito che moltiplica pani e pesci. Dentro ci trovate un mio pezzo. Andate, scaricate, leggete, commentate. Scopate.

06/11/2009

La nebbia nel cuore dell'uomo

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Prima ho letto su Repubblica che da qualche parte in Italia hanno derubato una donna di 82 anni.

Ah, quasi dimenticavo: le hanno tagliato le mani e l’hanno sgozzata.

Probabilmente perché il ladro (o i ladri?) temeva che una donna ottantaduenne avrebbe potuto dargli filo da torcere. Hahaha.

Comunque, non è del tragico destino della vecchietta che voglio parlare, non me ne frega un cazzo neanche se le avessero tagliato le orecchie e gliele avessero fatte ingoiare prima di piantarle un coltello nel culo. Quello che mi ha colpito di questo caso è l’accanimento perpetrato sulla donna.

 

Tagliarle le mani? Squarciarle la gola? Perché? Non sarebbe bastata una botta in testa e via?

 

Aveva 82 anni, era una cazzo di mummia, probabilmente il ladro avrebbe anche potuto fornirle il proprio nome cognome e indirizzo che tanto dopo mezz’ora sarebbero andati dimenticati.

Immaginatevi questo tizio, seduto a cavalcioni sul cadavere della vecchia sgozzata e riversa sul pavimento, che suda e impreca mentre cerca faticosamente di segarle via la mano destra con un coltello. La mano si stacca, lui la tiene sospesa in aria per un momento, la osserva, la getta sul pavimento. E comincia a segare via la sinistra.

 

Dove sta il senso in tutto ciò? Perché tanta crudeltà?

 

Una vecchia di 82 anni, porca troia. Ha passato 82 anni di merda su questo pianeta di merda beccandosi tutte le inculate e lo sconforto di merda che caratterizzano la vita di ogni essere umano di merda sulla faccia della terra, 82 anni diocristo e probabilmente

 

si alzava ogni cazzo di mattina con la schiena che le faceva male

 

andava in bagno a orinare e vedeva tracce di sangue nel piscio

 

andava a letto la sera con la voglia di parlare con qualcuno, la voglia di compagnia e affetto umano che la tormentavano

 

ma i figli hanno una famiglia ormai e il marito è morto e lei passa le giornate in casa da sola guardando Magalli e Barbara D’Urso e Gerry Scotti

 

cucinandosi brodini di pollo e risotti ai funghi e preparando ogni santo giorno un bel thé caldo alle cinque in punto per ospiti che non arriveranno mai

 

bevendoselo da sola seduta su un divano polveroso mentre a La Vita in Diretta mostrano uomini che parlano con gli angeli e donne che hanno dato la vita per i propri figli

 

e appeso alla parete l’orologio manda il suo ticchettio inarrestabile mentre i minuti passano inesorabili e fuori il sole tramonta e inonda la stanza di calda luce arancione e tra poco sarà sera e la stanza diventerà buia tranne che per quel po’ di luce che viene dallo schermo della tv accesa e sintonizzata su qualche programma privo di senso e ancora dopo arriverà la notte e dovrò spegnere la tv e allora sarà il momento di andare a letto a dormire e chissà se domani mi alzerò o se rimarrò distesa fredda morta di vecchiaia e allora forse questo è il mio ultimo giorno di vita qui e io

(lei)

e io sto seduta su un divano polveroso a bere thé e guardare la tv e

e

e

 

e tutto questo per cosa?

(per cosa?)

per finire con la gola tagliata e le mani mutilate, sul pavimento della propria casa, da uno sconosciuto disperato a caccia di qualche euro?

 

E’ giusto? C’è un senso logico, da qualche parte?

Ovviamente, no.

Ma a qualcuno bisogna pur dare la colpa, no?

 

E allora è inutile parlare di dio e piani divini e destino e sfortuna e non c’è da perdere tempo a cercare un senso sottinteso o una consolazione che non arriverà mai, la vita è caos e disfacimento e se si deve trovare un colpevole allora quello è l’essere umano

perché facciamo schifo

perché siamo solo stupidi animali dotati di intelligenza e della capacità di immaginare e creare, e la fantasia può farti costruire le navette spaziali e girare i film che fanno sognare la gente e scoprire cure per malattie che salvano i popoli e la fantasia può divertirti ed essere tua amica e aiutarti a passare in modo piacevole i noiosi pomeriggi di pioggia di novembre ma la fantasia

 

può anche trasformarsi in un’arma a doppio taglio e ti spinge a fare del male solo per sperimentare qualcosa di nuovo e così crei la bomba atomica e la lanci e friggi migliaia di persone tutte assieme e fai del male alla gente e menti a qualcuno che ti vuole bene e ti senti in colpa ma nello stesso tempo sorridi dentro ed è un sorriso brutto ma soddisfacente e insulti un debole e picchi una persona irritante

e uccidi una donna anziana e le tagli le mani perché oltrepassi un certo limite perché la fantasia non ha limite l’uomo non ha limiti l’intelligenza umana non ha limiti l’essere umano è in grado di fare tutto e ogni cosa che vuole è sua e la mente umana è grande infinita affascinante geniale meravigliosa ricca di sorprese ma l’altro

 

lato della medaglia è buio ripido pericoloso fragile disturbato paranoide crudele

 

e a un certo punto un furto in una casa diventa una faccenda un po’ più seria

 

hai perso il controllo

la situazione ti è sfuggita di mano

non volevi arrivare a tanto

non avresti mai immaginati di poterlo fare

è una cosa deplorevole e immorale

ma

ormai l’hai fatto

non riesci a crederci

ma l’hai fatto

diocristo

com’è possibile arrivare ad essere così cattivi

così crudeli

così sconsiderati

cose da pazzi

bisogna essere malati al cervello per fare certe cose

 

sicuramente

bisogna avere qualche rotella fuori posto

perché la gente non è cattiva di natura

o almeno così ti dicono in chiesa

e te lo dicono in tv

e te lo dicono anche i tuoi genitori

 

ma la verità è che

a questo mondo ci sono i buoni e i cattivi

ma i buoni sono solo cattivi un po’ meno cattivi di altri.

 

 

Un essere che si abitua a tutto.

Ecco, credo, la migliore definizione dell’uomo.

(Fëdor Dostoevskij)

 

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